Il premio Pulitzer minacciato di licenziamento per le inchieste sulla brutalità della polizia

Washington Post: polemico addio di Wesley Lowery

WASHINGTON (Usa) – Tensioni anche al Washington Post sullo sfondo delle proteste razziali seguite all’uccisione del nero George Floyd nelle mani della polizia. La redazione del quotidiano della capitale si è divisa dopo che Wesley Lowery, premio Pulitzer 2016 e una star della newsroom per le sue inchieste sui temi della brutalità della polizia al centro del dibattito di questi giorni, ha lasciato il giornale dopo esser stato minacciato di licenziamento dal direttore Marty Baron.

Wesley Lowery

Baron è forse il direttore di quotidiani più illustre d’America dopo aver fatto vincere il Pulitzer al Boston Globe per gli scoop sulla pedofilia del clero (sulle inchieste è stato gurato il film premio oscar “Spotlight”) e altri altri premi di eccellenza giornalistica al Washington Post: aveva intimato a Lowery di attenersi alla linea editoriale della testata che vieta ai giornalisti di esprimere opinioni troppo personali su Twitter e in televisione. (ansa)

 

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