Il quotidiano assicura: “Attivate tutte le procedure per garantire la sicurezza dei colleghi”

Coronavirus: positivo giornalista de L’Eco di Bergamo

L’ingresso dell’edificio de “L’Eco di Bergamo”, al numero 118 di viale Papa Giovanni XXIII

BERGAMO – “Anche un giornalista de L’Eco di Bergamo è risultato positivo al tampone del Coronavirus. Il collega ha accusato alcuni sintomi influenzali alla fine della scorsa settimana, e nel rispetto delle indicazioni fornite delle autorità sanitarie, si è subito assentato dal lavoro”. A dare l’annuncio è lo stesso quotidiano della Sesaab, la società editrice controllata dalla Curia di Bergamo.
“Perdurando i sintomi, – spiega L’Eco di Bergamo – tre giorni fa Ats, che nel frattempo lo aveva tenuto monitorato quotidianamente, ha ritenuto opportuno sottoporlo al tampone, che domenica ha dato esito positivo. Fortunatamente non si è mai reso necessario alcun ricovero in ospedale: i sintomi accusati dal nostro collega si sono sempre limitati a un rialzo della temperatura corporea, ora sotto controllo, e a qualche colpo di tosse. È sempre rimasto nella sua abitazione”.
L’Eco di Bergamo assicura di aver “attivato tutte le procedure necessarie sia per garantire ai colleghi di lavorare in sicurezza, sia per assicurare la regolare pubblicazione del giornale e l’aggiornamento dei propri siti internet, anche attraverso i sistemi di smart working”.
“I nostri giornalisti – assicura il quotidiano bergamasco – potranno lavorare dalle loro abitazioni, garantendo così ai lettori la piena efficienza dei servizi offerti dalla nostra testata. Al collega colpito dal Covid-19 i nostri auguri più affettuosi di una pronta guarigione”. (giornalistitalia.it)

 

 

 

 

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