CURTATONE (Mantova) – Agosto, mese tradizionalmente di vacanze, da qualche anno per le amministrazioni pubbliche è, invece, diventato foriero di bandi per la selezione di personale giornalistico. In alcuni casi vengono proposte interessanti opportunità lavorative, che magari sfuggono ai più, in altri autentiche provocazioni per l’intelligenza e la dignità dei giornalisti.
Ultimo in ordine di tempo l’avviso del Comune di Curtatone, circa 15mila abitanti in provincia di Mantova, che offre “ben” 530 euro lordi al mese “a presentazione fattura” a chi è interessato a fare da addetto stampa, ovvero 6.360 euro lordi per 12 mesi, comprensivi di ogni onere previsto per legge.
Nell’avviso di procedura comparativa per l’affidamento di “un incarico di addetto stampa”, quale “collaborazione professionale esterna”, viene richiesto un solo requisito: l’iscrizione all’Albo dei giornalisti (elenco professionisti o pubblicisti).
Il Comune di Curtatone, guidato dal sindaco Carlo Bottani, ribadisce che l’incarico deve intendersi, ad ogni effetto, quale “collaborazione professionale e non potrà costituire in alcun modo rapporto di lavoro dipendente” e che, quindi, “le prestazioni saranno svolte personalmente dall’incaricato, senza alcun vincolo di subordinazione, in autonomia quanto all’impiego delle proprie energie lavorative, con libertà organizzativa ed operativa, sulla base delle disposizioni ed indirizzi forniti dall’Amministrazione e dal competente Responsabile di Servizio”.

Il sindaco Carlo Bottani

Ma, se l’avviso mette in guardia sul fatto che si tratti di una “collaborazione professionale esterna”, lo stesso specifica che l’addetto stampa dovrà occuparsi:
«1. della redazione e diffusione di note e comunicati riguardanti sia l’attività dell’amministrazione e del suo vertice istituzionale sia quella di informazione, promozione, lancio dei servizi: I testi dei comunicati stampa dovranno essere redatti secondo criteri di notiziabilità giornalistica e corredati da immagini, nel rispetto della tipologia di canale a cui saranno destinati (web, social, carta stampata) e potranno riguardare l’attività istituzionale dell’ente, la promozione del territorio e la vita sociale locale, occasionalmente anche redatti in lingua inglese. La diffusione di note e comunicati dovrà essere seguita eventualmente da un’azione di recall nei confronti dei destinatari. I comunicati stampa dovranno essere successivamente organizzati e archiviati e la mailing list dei media destinatari dell’attività informativa dovrà essere costantemente aggiornata.
2. dell’organizzazione di conferenze, incontri ed eventi stampa: occasionalmente, l’incaricato dovrà organizzare e gestire conferenze stampa, relazionandosi con le redazioni e curando i rapporti tra l’Ente e gli organi di stampa – locale, nazionale e internazionale – anche attraverso la produzione dei contenuti delle cartelle stampa. Successivamente, l’incaricato dovrà occuparsi anche del post-conferenza.
3. della realizzazione di una rassegna stampa quotidiana o periodica, anche attraverso strumenti informatici: l’incaricato dovrà occuparsi del monitoraggio dei media e della realizzazione della rassegna stampa periodica su argomenti riguardanti il territorio del Comune di Curtatone, con verifica della correttezza delle informazioni.
4. del coordinamento e della realizzazione della newsletter istituzionale e/o di altri prodotti editoriali eventuali: nell’ambito dell’incarico è prevista la redazione di testi destinati a vari canali informativi (web, social, carta stampata, TV…) corredati da immagini / audio appositamente adattati / montati a seconda della tipologia.
L’incaricato dovrà inoltre: partecipare ad eventi ed iniziative pubbliche di particolare rilevanza ed interesse (commemorazioni, cerimonie, manifestazioni, sedute di consiglio comunale) quando segnalate dall’amministrazione, anche in orario serale e/o festivo, con produzione di materiale fotografico e/o girato.

L’Antichissima Fiera delle Grazie a Curtatone

In particolare, è necessaria la presenza dell’incaricato, in occasione della manifestazione fieristica Antichissima Fiera delle Grazie, per tutte le giornate della Fiera; incontrare l’amministrazione periodicamente presso la sede municipale per acquisire i contenuti necessari da utilizzare per l’attività informativa; archiviare e catalogare il materiale video e fotografico, aggiornandolo con l’obiettivo di facilitarne la ricerca successiva; individuare e promuovere ogni forma di comunicazione tendente alla valorizzazione dell’attività istituzionale del Comune e del suo territorio».
Non basta. «L’incaricato, durante l’espletamento del servizio: dovrà attenersi alle indicazioni, direttive, programmi ed obiettivi indicati dall’Amministrazione; avrà a sua disposizione tutta la documentazione ritenuta necessaria ai fini dello svolgimento dell’attività, con l’obbligo di restituirla al termine dell’incarico; si impegna a partecipare agli incontri a rilevanza istituzionale e agli eventi promossi dall’Amministrazione comunale, ove richiesto, senza ulteriore onere finanziario per l’Ente; dovrà eseguire personalmente le prestazioni oggetto d’incarico, ferma restando la facoltà di avvalersi, sotto la propria direzione e responsabilità, di collaboratori e/o ausiliari esclusivamente per l’esecuzione di compiti di carattere marginale o secondario; è tenuto ad osservare l’obbligo di fedeltà e riservatezza di cui all’articolo 2105 del Codice civile».
«La liquidazione del compenso – è sempre scritto nel bando – avverrà in modo frazionato, con cadenza mensile, su presentazione di regolare fattura (elettronica), con allegata relazione puntuale sull’attività svolta. Non sono previsti rimborsi spese». Quindi, verrà liquidato come uno stipendio: 12 mensilità da 530 euro lordi.
Ma attenzione: “Il contratto di collaborazione prevederà apposite penali collegate a particolari inadempienze riguardanti le attività elencate al punto 2) del presente avviso», ovvero la miriade di mansioni da svolgere richieste nel bando.
Tranquilli, comunque: «A discrezione dell’Amministrazione, l’incarico potrà essere rinnovato per una sola volta», ma «per durata e importo non superiori a quelli del contratto originario».
Comunque, il Comune di Curtatone assicura che le procedura verrà eseguita  nella massima trasparenza: «L’esame della documentazione verrà eseguita da una Commissione appositamente nominata, attraverso la valutazione del curriculum vitae» ed è «previsto un colloquio successivo con la Commissione (in seduta pubblica) allo scopo di approfondire quanto indicato nel curriculum».
Un conto, però, non torna: nel bando c’è scritto che «la Commissione si riunirà venerdì 23 agosto 2019 per la valutazione delle domande» e che saranno «ammessi al colloquio – che si terrà martedì 10 settembre alle ore 11.30 – solo i candidati che raggiungeranno nella valutazione del curriculum vitae un punteggio complessivo di minimo 50 punti». Ma come farà la Commissione a valutare il 23 agosto le domande da ammettere al colloquio se il «termine perentorio per la consegna/invio delle domande – a mano, per raccomandata a.r. o Pec – è fissato alle ore 10.00 del giorno sabato 7 settembre 2019»? Mistero.
A chi volesse continuare a leggere questo articolo segnaliamo un’altra “chicca” a proposito della “valutazione dei candidati”. Vengono, infatti, riconosciuti per la «Valutazione del Curriculum vitae: fino ad un massimo di 70 punti o Esperienza professionale maturata nel settore giornalistico = fino ad un massimo di 45 punti».
Dulcis in fundo, nella «Valutazione del colloquio individuale: massimo 30 punti», è testualmente scritto che un massimo di 20 punti verranno assegnati sulla base della «disponibilità del candidato in termini di giorni e orari e la sua motivazione»… per una “collaborazione professionale esterna” da pagare a fattura, 530 euro lordi al mese, passibili di “penale”. Sono mica bruscolini? (giornalistitalia.it)

PER CHI AVESSE ANCORA VOGLIA DI PARTECIPARE:
Il bando

 

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