Per eleggere il rappresentante dei dipendenti dopo la scomparsa di Riccardo Laganà

Aperte le candidature per il Cda Rai

ROMA – Il Consiglio di amministrazione della Rai ha approvato il Regolamento per l’elezione del componente del Cda espresso dall’Assemblea dei dipendenti in sostituzione di Riccardo Laganà, recentemente scomparso.
Chi intende partecipare all’elezione dovrà inviare la propria candidatura entro le ore 12 del 20 ottobre prossimo, Possono candidarsi i dipendenti titolari di un rapporto di lavoro subordinato in corso da almeno tre anni consecutivi alla data di presentazione della candidatura o la cui risoluzione per raggiunti limiti di età abbia luogo successivamente al 30 giugno 2024.
I requisiti per accedere alla candidatura sono fissati nell’art. 21.2 dello Statuto sociale, fermo restando quanto previsto al medesimo articolo e, in particolare, l’assenza di condizioni ostative di cui all’art. 21.4 in materia di ineleggibilità/decadenza.
Ai sensi dell’art. 21.5 dello Statuto sociale le singole candidature possono essere presentate da una o più delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo o integrativo della Rai, fermo restando che ciascuna di esse non potrà presentarne più di una, o da almeno 150 dipendenti componenti l’elettorato attivo attraverso l’invio di una email di sostegno al candidato, trasmessa dalla casella di posta elettronica aziendale, contenente l’indicazione dei dati personali del dipendente sostenitore, del numero di matricola e copia, in allegato, di un documento d’identità valido. Resta fermo che ogni dipendente potrà sostenere la candidatura di un solo candidato, a pena di esclusione del suo sostegno da tutte le candidature per le quali lo stesso sia stato rilasciato. Le mail, inviate al candidato da ciascun dipendente componente l’elettorato attivo, con il relativo allegato, dovranno essere presentate in unica soluzione, a cura e sotto la responsabilità del dipendente aspirante candidato.
L’elettorato attivo spetta a tutti i dipendenti titolari di un rapporto di lavoro subordinato con la Rai ed in particolare a coloro per i quali la risoluzione naturale del rapporto di lavoro per raggiunti limiti di età ovvero concordata per mutuo consenso, abbia luogo in data successiva al 30 giugno 2024; a tutti i dipendenti a tempo determinato che siano in servizio alla data di pubblicazione del presente avviso e per i quali il termine del rapporto di lavoro sia previsto in data successiva al 30 giugno 2024, e che siano impegnati con un contratto a tempo determinato della durata non inferiore a 12 mesi o che nell’ultimo biennio siano stati impegnati per almeno 12 mesi.
Le candidature dovranno pervenire a cura del candidato tramite posta elettronica all’indirizzo: candidaturacdarai@rai.it entro le ore 12 del 20 ottobre 2023, a pena di esclusione del candidato stesso, corredate di:
a. lettera sottoscritta dal Rappresentante/i delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo o integrativo della Rai Spa, accompagnata dall’autodichiarazione del candidato che attesti l’accettazione della candidatura ed il rispetto delle previsioni di cui al punto 3 del presente avviso, nonché dal curriculum vitae, nel caso di candidature presentate ai sensi del precedente punto 4, sub a);
b). lettera di autocandidatura dell’interessato accompagnata dalle email di sostegno dei dipendenti componenti l’elettorato attivo, e corredata dall’autodichiarazione del candidato medesimo che attesti il rispetto delle previsioni di cui al punto 3 del presente avviso, nonché dal curriculum vitae, nel caso di candidature presentate ai sensi del precedente punto 4 sub b).
I candidati – sottolinea il Regolamento – sono consapevoli che, presentando la candidatura, i propri curricula saranno pubblicati nella pagina intranet aziendale (i.e. RaiPlace) con modalità che garantiscano, in conformità alla normativa a protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 e normativa italiana di adeguamento), la trasparenza ai sensi dei commi 16 e 17 dell’articolo 63 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, e che a tal riguardo non verrà richiesta alcuna autorizzazione. (giornalistitalia.it)

Pino Nano

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