Triestina d’origine, milanese per Rcs, era sposata con l’architetto Mario Bellini

Addio alla giornalista Elena Marco, 54 anni

Elena Marco

MILANO – Lascia un vuoto enorme, a giudicare dalle parole con cui i colleghi e chi la amava la ricordano in queste ore sulle pagine su cui lei era solita scrivere, la scomparsa prematura di Elena Marco, giornalista del Gruppo Rcs. Il 17 dicembre avrebbe compiuto 54 anni. Se n’è andata ieri, dopo aver lottato a lungo con la malattia.
Nata nel 1966 a Trieste, un diploma al Liceo classico Petrarca, un altro di chitarra classica al conservatorio Tartini, poi la laurea in Lettere moderne. E, mentre ancora frequentava l’università nella sua Trieste, aveva iniziato a muovere i primi passi nel giornalismo: le prime collaborazioni con Il Piccolo risalgono infatti al 1988, con i primi articoli scritti per il settore della Cronaca.
«Un po’ di gavetta, – ricorda oggi il quotidiano – poi erano arrivati i primi contratti a tempo determinato. E finalmente, nel 1991, l’assunzione in pianta stabile, con l’esame superato per diventare a tutti gli effetti una giornalista professionista» (iscritta all’Ordine del Friuli Venezia Giulia dal 23 gennaio 1989).
Nel 2004 – sotto la direzione di Alberto Statera e del vicedirettore Stefano Del Re – Elena Marco era entrata a far parte della piccola squadra dell’Ufficio centrale, cuore operativo del giornale triestino. A inizio 2005 si era licenziata per trasferirsi, alla fine di quello stesso anno, a Milano, all’interno della galassia Rcs, dal Corriere della Sera ai periodici “Io Donna” – dove diventò caporedattore –  e “Liberi tutti”, il settimanale poi confluito in “7”.

Elena Marco e Mario Bellini

«Per lei giornalismo era rigore della notizia, – ricorda sulle colonne del Corriere della Sera il collega Enrico Caiano – fatica, esattezza della forma, a fine giornata era contenta allo stesso modo per aver scritto un bel pezzo o aver “beccato” un errore grammaticale o un refuso. E neppure l’avreste mai sentita rimpiangere il giornalismo solo cartaceo che fu: a Io Donna si era buttata a occuparsi del sito, anche a LiberiTutti e 7 non disdegnava di alternare carta e online».
Una carriera bella e luminosa, quella di Elena Marco, come i suoi occhi azzurri. Che il marito, il famoso architetto Mario Bellini, 30 anni in più di Elena, celebra con un “pezzo” che ti arriva al cuore sulle stesse pagine del Corriere: «Con Elena galeotta fu un’intervista che mi fece per il suo giornale dell’epoca, Il Piccolo; e la passeggiata che ne seguì lungo il Lido di Venezia. Non eravamo soli ma quello sguardo intercettò il mio e mi lasciò fulminato».
«E ora? Senza Elena si apre davanti a me – scrive Bellini – un vuoto enorme… o, come dicono gli astrofisici, un “buco nero”… devo trovare col tempo il modo di restare in contatto con lei in “streaming” aggirandomi per tutta la casa vuota di lei ma piena dei suoi grandi occhi turchesi e di quelle cose che sono il frutto della sua instancabile attività generatrice». (giornalistitalia.it)

 

Un commento

  1. Commosso e ammirato dalla grandezza di questa insigne giornalista e dal ricordo del marito. Una notizia tremenda, resa più lieve dalla pienezza con la quale Elena Marco ha vissuto.

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