Replica alle accuse di Pd, Cdr e Usigrai. Unirai: “Una all news deve dare tutte le notizie”

Zurzolo: “Agcom certifica l’imparzialità di RaiNews”

Federico Zurzolo, direttore di RaiNews

ROMA – «In merito alle critiche rivolte alla testata che dirigo è opportuno, per rispetto della verità, fare alcune precisazioni e ricordare il ruolo da sempre svolto da RaiNews». Federico Zurzolo, direttore di RaiNews, replica così in merito alle polemiche sulla copertura dell’intervento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’assemblea della Coldiretti a Brescia.

Giorgia Meloni

«Innanzitutto, non è vero – afferma Zurzolo – che siano state trasmesse «integralmente, per quasi un’ora le parole della Presidente del Consiglio all’assemblea della Coldiretti». In una nota, i consiglieri del Pd in Commissione di Vigilanza Rai hanno, infatti, affermato ieri che «Per quasi un’ora Rai News ha trasmesso in diretta, senza alcun commento giornalistico, l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’assemblea della Coldiretti di Brescia. Un comizio politico mandato integralmente in onda dal servizio pubblico senza mediazione, senza contraddittorio e senza alcuna contestualizzazione giornalistica. Francamente, dubitiamo che gli italiani sentissero la mancanza di una simile prova di fedeltà editoriale». Sulla stessa linea, oggi, Cdr e Usigrai.
«L’intervento trasmesso da RaiNews – precisa Zurzolo – è durato poco più di 20 minuti e non è stato integrale. A questo proposito – precisa il direttore di Rainews 24 – ricordo che, dalla sua nascita, da sempre, RaiNews trasmette integralmente il presidente del Consiglio di turno, qualunque sia la sua appartenenza politica, quando i suoi interventi sono di carattere istituzionale e non legati ad iniziative di partito.
Lo sanno molto bene i giornalisti di RaiNews che ricordano le decine di interventi in diretta dei precedenti premier, Renzi, Gentiloni, Conte, Draghi, trasmessi integralmente in passato. Può essere normale che gli esponenti politici non sappiano questo, ma è perlomeno singolare che non lo ricordino i colleghi dell’Usigrai e del Comitato di redazione, a meno che l’obiettivo dei loro comunicati non sia meramente ideologico».
Zurzolo conclude: «Ultima precisazione. Non è stato mai chiesto ai giornalisti della mia redazione di essere di parte o di favorire alcuni partiti a discapito di altri. Lo dimostrano le decine di programmi del nostro palinsesto nei quali pretendo sempre contraddittorio e parterre equilibrati. E lo dimostrano anche i dati AgCom sul completo rispetto della par condicio anche nella recente campagna referendaria». (giornalistitalia.it)

Unirai: «Una all news Rai deve dare le notizie.
Tutte. Come anche in passato ha sempre fatto”

«Una “all news” deve trasmettere le notizie. Tutte». Lo afferma Unirai, il sindacato dei liberi giornalisti Rai di Figec, giudicando «incomprensibile la posizione assunta dai colleghi del CdR di Rainews e da Usigrai sul collegamento in diretta da una manifestazione di Coldiretti dove era ospite la presidente del Consiglio, Meloni».

Sara Verta, segretaria di Unirai-Figec

«L’intervento della Premier – sottolinea Unirai – è di interesse nazionale, come quello di altre alte cariche dello Stato e la tv pubblica, nell’interesse generale cui è tenuta, ha non solo facoltà piena di trasmettere gli interventi istituzionali, ma anche il dovere di rilanciare un intervento compiuto non in una manifestazione di carattere politico, ma in un contesto in cui si trattava di agricoltura e dunque di alimentazione, sicurezza alimentare, territorio, qualità: tutti argomenti di interesse pubblico».
«Non la prerogativa di un direttore, ma – evidenzia Unirai – dovere del servizio pubblico che, già in passato, ha consentito ai telespettatori in collegamento con la all news Rai di seguire in diretta i discorsi di Letta, Gentiloni, Renzi, etc. senza che nessuno, prima, si sia mai scomposto. Oggi, esprimere disappunto per una scelta già compiuta in passato nei confronti di tanti e diversi presidenti del Consiglio è solo un pour parler (per usare i francesismi cari al CdR. (giornalistitalia.it)

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