Younes M’Jahed

TUNISI (Tunisia) – È il marocchino Younes M’Jahed il nuovo presidente dell’Ifj, la Federazione Internazionale dei Giornalisti, che ha celebrato a Tunisi il suo 30° Congresso mondiale. Succede al belga Philippe Leruth che ha guidato l’Ifj dal 2016 al 2019.

Zuliana Lainez

Younes M’Jahed lavora per il quotidiano marocchino in lingua araba Ittihad Ichtirak (“L’Unione Socialista”, organo dell’Unione nazionale delle forze popolari) e fa parte del Comitato Esecutivo Ifj dal 1998, quando è stato eletto consigliere al Congresso di Recife. È stato, inoltre, eletto vicepresidente al Congresso di Mosca nel 2007 e vicepresidente senior al Congresso di Dublino nel 2013 ed a quello di Angers nel 2016.
È stato anche segretario generale del Sindacato nazionale della stampa marocchina (Snpm) ed è stato eletto recentemente presidente del Consiglio Nazionale della Stampa in Marocco.
“Lavorerò per consolidare l’azione del sindacato e l’unione sindacale, diversificare la nostra cooperazione e continuare ciò che abbiamo avviato 6 anni fa: incoraggiare i nostri stessi organismi e gruppi regionali ad essere più attivi per migliorare la democrazia nelle nostre strutture”.
I delegati hanno, inoltre, eletto la peruviana Zuliana Lainez vicepresidente senior, l’indiana Sabina Inderjit e il russo Timur Shafir vicepresidenti e il britannico Jim Boumelha tesoriere onorario.
Nel Comitato Esecutivo, infine, Nasser Abubaker (Palestina), Zied Dabbar (Tunisia), Raffaele Lorusso (Italia), Moauad Allami (Iraq), Filemon Medina (Panama), Maria José Braga (Brasile), Paco Audije (Spagna), Dominique Pradalié (Francia), Omar Faruk Osman (Somalia), Maria Luisa De Carvalho (Angola), Larry Goldbetter (Usa), Sofia Branco (Portugal), Jennifer Moreau (Canada), Adriana Hurtado (Colombia), Paul Murphy (Australia) e Ian Chen (Taiwan). (giornalistitalia.it)

Da sinistra: Sabina Inderjit, Timur Shafir e Jim Boumelha

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