Domani nuova astensione contro la cessione. Il sindacato: “L’azienda rifiuta il confronto”

Viversani e belli, giornaliste in sciopero

MILANO – L’assemblea delle giornaliste di “Viversani e belli” ha deciso di attuare domani, venerdì 14 febbraio, la seconda giornata di sciopero del pacchetto di tre giorni preannunciato il 31 gennaio.
«Lo stato di agitazione in atto – spiegano le giornaliste – è conseguente all’annuncio dell’editore dell’imminente cessione della testata, che a quanto risulta non si è ancora concretizzata, lasciando la redazione tutta in una condizione di logorante incertezza sul proprio destino, professionale e personale».
Le giornaliste sottolineano, inoltre, come la Casa Editrice Universo abbia tenuto «un atteggiamento di totale chiusura al confronto sereno e collaborativo con la rappresentanza sindacale, mentre negli ultimi mesi si sono succeduti ultimatum e voci ufficiali e/o ufficiose spesso contraddittorie e destabilizzanti, che a tutt’oggi non hanno definito la situazione».
«È anche importante ricordare – incalzano le giornaliste di Viversani e belli – che, mentre la grande maggioranza delle aziende editoriali presenta bilanci in rosso, la Casa Editrice Universo può ancora vantare un utile di esercizio di 5.392.035 euro».
Alla luce di tutto ciò, «l’assemblea delle giornaliste, assieme all’Associazione Lombarda dei Giornalisti, auspica l’apertura urgente di un tavolo sindacale con l’intento di giungere a una soluzione soddisfacente per entrambe le parti».
«Le giornaliste ancora non sanno niente del loro destino – sottolineano Fnsi e Assostampa Lombarda – e l’azienda si è sempre rifiutata di aprire un tavolo di confronto sul costo del lavoro alla presenza dell’Associazione territoriale».
Federazione nazionale della stampa e Associazione lombarda «sono vicine alle colleghe di Universo nella loro battaglia per il futuro loro e della testata». (giornalistitalia.it)

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