SAN LUCA (Reggio Calabria) – «La disperazione più grave che possa impadronirsi d’una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile». La celebre e profonda riflessione dello scrittore e giornalista calabrese Corrado Alvaro, tratta dalla sua opera postuma “Ultimo diario, 1948-1956”, sarà il filo conduttore delle celebrazioni del 70° anniversario della sua scomparsa e la presentazione del nuovo Comitato Scientifico della Fondazione.
Giovedì 11 giugno, alle ore 11 nella sala consiliare del Comune di San Luca, la Fondazione Nazionale Corrado Alvaro e il Comune di San Luca organizzano, infatti, il convegno “Vivere rettamente. Scrittura e coscienza civile in Corrado Alvaro” che trae origine dal brano che mette in luce una condizione di aridità morale: la convinzione diffusa che l’onestà e l’integrità non portino ad alcun vantaggio, generando sfiducia nelle istituzioni e nel prossimo.
Corrado Alvaro (San Luca, 15 aprile 1895 – Roma, 11 giugno 1956) è stato uno dei più grandi intellettuali del nostro Novecento. Giornalista, scrittore, poeta, traduttore, fu autore, tra l’altro, di Gente in Aspromonte e Quasi una vita (col quale vinse il Premio Strega nel 1951), oltre che di intensissimi reportage di viaggio. Giornalista del “Corriere della Sera” e corrispondente per “Il Mondo”, fu tra i primi firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti di Benedetto Croce.

Sei i giornalisti nella Fondazione Nazionale Corrado Alvaro: i pubblicisti Franco Arcidiaco, Pierfranco Bruni e Francesco Maria Spanò e i professionisti Mimmo Nunnari, Carlo Parisi e Marina Valensise
I lavori si apriranno con il saluto del commissario prefettizio di San Luca, Antonio Reppucci, cui seguirà la relazione introduttiva del presidente Franco Arcidiaco che presenterà il nuovo Comitato Scientifico della Fondazione Nazionale Corrado Alvaro che rimarrà in carica nel quadriennio 2026-2030.
Ne fanno parte: Cristina Briguglio (docente di italiano nei licei, critica letteraria, saggista), Pierfranco Bruni (giornalista, scrittore, poeta, italianista, critico letterario, già direttore archeologo del Ministero della Cultura), Nadia Crucitti (docente di scuola primaria, scrittrice, saggista), Antonio D’Elia (docente di Letteratura italiana, Lingua e Grammatica italiane all’Università Mediterranea di Reggio Calabria), Maria Fedele (assessore alla cultura di “Taurianova Capitale del Libro”, presidente della Commissione Cultura dell’Anci), Pasquale Guaragnella (ordinario di Letteratura italiana all’Università di Bari), Francesco Idotta (docente di Filosofia e Storia nei licei, saggista, ricercatore), Giuseppe Lo Castro (docente universitario, italianista), Francesco Mazza (regista, produttore, editore), Mimmo Nunnari (giornalista pensionato Rai, saggista), Marina Paino (docente di Letteratura italiana all’Università di Catania, presidente dei contemporaneisti), Carlo Parisi (direttore di Giornalisti Italia, segretario generale della Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione), Livia Radici (docente-ricercatrice senior di didattica dell’italiano all’Università di Locarno), Daniela Scuncia (critica letteraria del Rhegium Julii, saggista, editor), Francesco Maria Spanò (Culture & Identity Development Luiss) e Marina Valensise (giornalista, saggista, già direttore dell’Istituto italiano di cultura di Parigi, consigliere delegato della Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico).
I lavori del convegno, coordinato da Francesco Mazza, avranno come relatori: Cristina Briguglio, Nadia Crucitti, Antonella Cuzzocrea (editrice della collana “Alvariana” Città del Sole Edizioni), Maria Fedele, Margherita Festa (dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo San Luca Bovalino), Carlo Parisi, Paola Radici Colace (ordinario di Filologia Classica all’Università di Messina) Daniela Scuncia e Marina Valensise.
Sempre giovedì 11 giugno a Roma, alle ore 18.30 nella Sala delle Colonne del Campus Luiss di Viale Pola 12, è in programma invece il convegno “Corrado Alvaro, Luigi Pirandello, Renato Guttuso: maschere e modernità nel Novecento italiano”. Promosso dalla Luiss nell’anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro, propone una riflessione sulla sua opera in dialogo con quella di Luigi Pirandello e Renato Guttuso, figure centrali del Novecento italiano.
Ai saluti istituzionali del Governatore della Calabria Roberto Occhiuto, seguiranno gli interventi di Aldo Maria Morace (presidente Edizione Nazionale Corrado Alvaro), Luigi Scaffidi (responsabile Comunicazione e Ufficio stampa de La nave di Teseo), Stefano Petrocchi (direttore della Fondazione Bellonci), Roberto Cotroneo (scrittore e critico letterario), Annamaria Andreoli (presidente dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo di Roma), Matteo Collura (giornalista e scrittore), Maria Stella Margozzi (storica dell’arte, già dirigente del Mibac). Modererà i lavori Francesco Maria Spanò, mentre le letture sceniche, dall’opera di Corrado Alvaro, saranno a cura di Antonio Tallura. (giornalistitalia.it)







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