Dopo la pausa estiva torna il racconto grafico di Serena Maffia su Giornalisti Italia

Vero Bella: Rimandati a settembre

ROMA – Dopo un mese di vacanza torna “Vero Bella”, il racconto grafico sulla verità senza filtri pubblicato su Giornalisti Italia dall’artista e giornalista Serena Maffia. L’ottavo racconto, che pubblichiamo oggi, non poteva che essere “Rimandati a settembre”. Il giovane aspirante giornalista Vero e l’inseparabile influencer Bella si interrogano sul profitto a scuola. E, anche questa volta, a farli riflettere sarà l’antica saggezza di un gatto.  (giornalistitalia.it)

LEGGI ANCHE:
Vero Bella: La verità non ha filtri
Vero Bella: Ladri di biciclette
Vero Bella: Il mistero dei libri scomparsi
Vero Bella: Il mare comincia da me
Vero Bella: Le nuove esperienze 
Vero Bella: Topi e gatti
Vero Bella: Il colloquio

7 commenti

  1. Dialoghi veloci, un gatto sorprendentemente filosofico e una buona dose di sarcasmo! La storia mette “sotto processo” uno dei riti da sempre più temuti dell’estate italiana: il debito scolastico.
    La forza del fumetto? Domande scomode che nascono in uno slalom tra battute, esempi e provocazioni che strappano più di qualche sorriso. Il vero protagonista, però, è il “filosofico” gatto, che sembra sempre quello che ha capito tutto mentre gli umani si accapigliano ancora!
    La conclusione fa riflettere ed è lì a ricordarci che educare non è uno sport individuale ma una staffetta in cui, se qualcuno lascia cadere il testimone, raramente è colpa di una sola persona.
    Voto finale: 8/10.
    Più che un fumetto sui rimandati, è un fumetto che rimanda il lettore a una domanda: quando qualcosa non funziona, siamo sicuri che ci sia sempre un solo colpevole? 🐱📚😊

  2. Serena Ma Variabile

    Provocazione 😂

  3. Una splendida iniziativa ideata dall’estro geniale di Serena Maffia e pubblicata da un giornale che, giorno dopo giorno, si arricchisce di contenuti mantenendo sempre altissimo il livello sul panorama mondiale dell’informazione e della comunicazione.

  4. Semplicemente non funziona…

  5. Debora Accettura

    Bella provocazione! Pur comprendendo che il compito dell’insegnante sia quello di raggiungere tutti, in alcune circostanze si tratta di una vera missione impossibile😄. Forse la provocazione ha l’effetto di sbilanciare un po’ troppo in favore dell’alunno. Comunque il talento di Serena Maffia emerge, ancora una volta in maniera dirompente.

  6. Docenti che lasciano il debito ai ragazzi e poi si mettono in malattia prima dell’esame di recupero, senza lasciare la prova pronta all’unica collega di materia che li dovrà sostituire…“Peste li colga!” (Cit.)

  7. Se lo studente non ha ascoltato, non si è impegnato a capire, non si è soffermato su quello che non sa per approfondirlo meglio ma frettolosamente si è sbrigato nel dire “anche oggi ho finito”, di chi è la colpa?
    La responsabilità dello studente inizia dove finisce quella dell’insegnante.
    Peace☮️

Commenti chiusi