L’impegno dell’Unione Sammarinese Giornalisti e Fotoreporters in Europa

Usgi, dal Paese della libertà per la libertà

Da sinistra: Pietro Masiello e Alberto Chezzi (Foto Giornalisti Italia)

SAN MARINO – “Dal Paese della libertà, in nome della libertà: di pensiero, di espressione, di stampa”. Con la recente partecipazione al General Meeting 2019 dell’Efj, l’Assemblea generale dei giornalisti europei, l’Unione Sammarinese Giornalisti e Fotoreporters consolida la propria presenza in Europa dopo lo storico debutto di tre anni fa a Sarajevo. Il sindacato dei giornalisti del Titano ha, infatti, partecipato a Tallin, in Estonia, all’Assemblea dell’Efj che ha confermato la leadership al danese Mogens Blicher Bjerregård. Un importante appuntamento al quale hanno partecipato oltre 150 giornalisti, in rappresentanza di quasi tutti i paesi Europei, dalla Russia e dalla Turchia.

Da sinistra: Pietro Masiello e Alberto Chezzi a Tallin

L’evento, che ha registrato l’importante intervento della presidente estone Kersti Kaljulaid, ha affrontato temi di grande attualità, tra i quali la libertà di stampa e dei diritti del lavoro, la sicurezza dei giornalisti, le problematiche legate ai nuovi media digitali e la crescente influenza politica sui media, in particolare di quelli legati ai servizi pubblici.
L’Usgi di San Marino, presente con presidente Alberto Rino Chezzi e il consigliere Pietro Masiello, con la sua attiva partecipazione all’assemblea generale della Efj, con cui ormai da tempo collabora attivamente, ha voluto testimoniare il proprio impegno sia nel campo della garanzia delle tutele e dei diritti di quanti operano nel mondo dell’informazione, sia nel campo della libertà di stampa.
San Marino ha, inoltre, garantito il proprio sostegno all’approvazione, avvenuta all’unanimità, di una mozione urgente della Fnsi contro i tagli del governo italiano al pluralismo dell’informazione che mettono a rischio l’esistenza di molte testate ed emittenti storiche come Radio Radicale. Soddisfazione, infine, è stata espressa dall’Usgi per la conferma dell’italiana Anna Del Freo nel Comitato Direttivo “nel segno di una ampia parità di genere, visto che il nuovo comitato risulta composto da sei donne e cinque uomini”. (giornalistitalia.it)

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