Piena solidarietà a Tommaso Cerno e a quanti esprimono liberamente il proprio pensiero

Unirai Figec-Cisal: no ai bavagli all’informazione

Tommaso Cerno

ROMA – «

Il diritto di libera manifestazione del pensiero è garantito dalla nostra Costituzione e ogni sincero democratico dovrebbe difenderlo. Il Servizio Pubblico deve garantire a tutti la possibilità di esprimere le proprie idee senza censure o autorizzazioni». Unirai Figec-Cisal «condanna con fermezza il tentativo di imbavagliare l’informazione e limitare la libertà dei giornalisti. Come Tommaso Cerno, cui va la nostra solidarietà, siamo tutti esposti al rischio di subire compressioni dei diritti garantiti dalla nostra Carta fondamentale».
Sindacato Figec-Cisal e dipartimento Unirai ricordano, infatti, che «il lavoro di inchiesta è una delle assi dell’attività giornalistica ed esprimere le proprie opinioni è un diritto di tutti i cittadini, prima che dei giornalisti».
A denunciare il tentativo di bavaglio è stato oggi lo stesso direttore del quotidiano Il Giornale. «Oggi – afferma Cerno – il M5S chiede che io venga censurato in Rai perché non dico quello che mi ordina di dire Conte. E perché il mio giornale fa inchieste. Fra l’altro senza dossierare nessuno. Direi che dopo l’editto bulgaro c’è l’editto venezuelano». (giornalistitalia.it)

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