
Roberto Pacchetti e Riccardo Giacoia, direttore della Testata Giornalistica Regionale e caporedattore della Tgr Rai Calabria
COSENZA – «Prossimità, fiducia e leadership territoriale caratterizzano l’informazione Rai in Calabria, nel quadro del progetto #TGR2030». Parola di Roberto Pacchetti, direttore della Tgr Rai. I risultati di ascolto del 2025 confermano, infatti, la solidità e l’efficacia del percorso editoriale della Tgr Calabria, pienamente coerente con la visione del progetto #TGR2030, che mette al centro i territori, le comunità e il valore del racconto di prossimità come asse portante del Servizio Pubblico.
I dati ufficiali di “Mamma Rai” certificano una crescita strutturale dello share nelle principali fasce informative e un rafforzamento del rapporto di fiducia con il pubblico calabrese, con performance stabilmente superiori alla media nazionale.
«I dati del 2025 – evidenzia Pacchetti – confermano la bontà di un lavoro editoriale affidato alle mani esperte di Riccardo Giacoia, orientato alla qualità, alla responsabilità e alla vicinanza ai cittadini. Superare in modo strutturale la media nazionale di share significa rafforzare il ruolo del Servizio Pubblico come spazio comune di informazione, coesione e partecipazione».
«Per Riccardo Giacoia – sottolinea il direttore della Testata Giornalistica Regionale della Rai – è l’ennesimo riconoscimento di un lavoro svolto in tutti questi anni al servizio esclusivo della regione e dei suoi lettori», frutto quasi certamente della conoscenza quasi capillare che il giornalista ha della Calabria e dei suoi problemi principali. Nessuno meglio di lui che è stato da giovane un grande inviato di cronaca sa di cosa si parla e soprattutto come raccontare la realtà che lo circonda.
Nel quadro del progetto #TGR2030, la Tgr Calabria si conferma, dunque, una redazione capace di innovare nel segno della continuità, rafforzando ogni giorno il patto di fiducia con le comunità locali e il ruolo del Servizio Pubblico nei territori.
Ma veniamo all’analisi degli ascolti e dei collegamenti con il prodotto di Rai Calabria che quest’anno vanta questi dati record. L’edizione delle 14, informazione di prossimità, riconoscibile e affidabile, si conferma il fulcro dell’offerta informativa regionale.
Nel triennio 2023–2025, lo share cresce in modo continuo, passando dal 16,99% al 19,78%. «Un risultato – osserva il direttore – che colloca la Tgr Calabria quasi tre punti sopra la media nazionale (17,02%) e che testimonia la capacità della redazione di interpretare il territorio, valorizzando le specificità locali all’interno di un racconto autorevole, equilibrato e vicino ai cittadini».
Anche l’edizione delle 19.30 registra nel 2025 un significativo rafforzamento, con uno share del 13,56% e una media di oltre 60.000 telespettatori. «Anche questo – evidenzia la Rai – è un dato che conferma il ruolo della Tgr Calabria come presidio informativo quotidiano, capace di accompagnare le comunità regionali nei momenti chiave della giornata, integrando informazione, contesto e servizio».
Lo slogan della Fascia del mattino è “Informare, orientare, accompagnare”. Nel solco di #TGR2030 cresce, infatti, anche l’informazione del mattino, sempre più orientata a un pubblico attivo e consapevole: «Buongiorno Regione Calabria raggiunge uno share del 14,88%, nettamente superiore alla media nazionale (11,78%). Buongiorno Italia Calabria si attesta al 14,37%, confermando una tenuta solida e costante sopra il dato medio del Paese».
Parliamo dunque di una “informazione radicata, inclusiva, riconoscibile”. In un contesto demografico complesso, con un’età media del pubblico nazionale ai 66 anni, la Tgr Calabria rafforza, dunque, la propria capacità di parlare a una platea ampia e trasversale, mantenendo un linguaggio accessibile, un forte radicamento territoriale e una presenza capillare nelle dinamiche sociali, economiche e culturali della regione.
Complimenti ai colleghi della redazione giornalistica della Calabria e alla stessa direzione nazionale della Tgr. I risultati che sono oggi sotto gli occhi di tutti confermano, semmai servisse, il lavoro importante svolto da una squadra di grande valore professionale. (giornalistitalia.it)
Pino Nano





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