Allo Stadio di Messina striscione vile e oltraggioso contro il cronista della Gazzetta del Sud

Tutti al fianco del giornalista Marco Capuano

Marco Capuano

MESSINA – «Uno striscione vile e oltraggioso nei confronti del giornalista Marco Capuano della Gazzetta del Sud» è stato esibito, domenica scorsa, durante la partita di calcio di serie D tra Acr Messina ed Fc Messina, nel settore occupato dai sostenitori dell’Acr allo stadio “Franco Scoglio” della città dello Stretto.

Giulio Francese

Piena solidarietà a Capuano viene espressa dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia, presieduto da Giulio Francese –  che, nel denunciare questi «insulti inaccettabili, che offendono la persona oltre che il professionista», auspica «una presa di posizione da parte della società in tutela di Capuano, e più in generale una maggiore responsabilizzazione dei club calcistici che devono attivarsi con tutti i mezzi possibili per evitare il perpetuarsi di condotte illegali».
«La libertà di stampa, il diritto di cronaca e il diritto di critica – sottolinea l’Odg Sicilia – sono diritti inalienabili sanciti dalla Costituzione. Gli stadi non possono essere considerati un “porto franco” per colpa di qualche facinoroso: il diritto deve prevalere sulle offese anche in un campo di calcio».
Solidarietà a Marco Capuano anche dalla segreteria provinciale di Messina e dalla segreteria regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa. «Niente – affermano il segretario provinciale Graziella Lombardo e il segretario regionale Roberto Ginex – può giustificare episodi come questi che offendono la persona, il professionista, l’intera categoria e più ancora il diritto-dovere di informare in piena libertà e coscienza».

Graziella Lombardo

Manifestando anche «preoccupazione per il dirompere di fenomeni di violenza e intolleranza negli stadi, che rischiano di trasformare il tifo in vero e proprio odio con conseguenze che possono degenerare», l’Assostampa chiede, pertanto, alle società sportive interessate di «condannare con la stessa fermezza queste manifestazioni da parte delle loro tifoserie e confida nel delicato lavoro delle forze dell’ordine».
Anche l’Ussi Sicilia si schiera al fianco del cronista sportivo, «bersaglio di un vero e proprio messaggio intimidatorio domenica nel corso della partita tra Acr Messina e Fc Messina».
«È inspiegabile ed inaccettabile – afferma il presidente Roberto Gueli – che lo striscione sia stato esposto e rimasto visibile per tutto il corso della gara. Episodi simili non possono e non devono essere tollerati. Ci aspettiamo una netta presa di posizione della società Acr Messina e chiediamo agli organi competenti di fare chiarezza sull’accaduto adottando provvedimenti esemplari». (giornalistitalia.it)

 

I commenti sono chiusi