MERCATO SAN SEVERINO (Salerno) – Saranno celebrati domani, sabato 25 luglio, i funerali del giornalista Carmine Pecoraro, morto tragicamente stamane dopo essere precipitato dal secondo piano della propria abitazione di Mercato San Severino. Vano ogni tentativo di soccorso. Il personale medico del 118, intervenuto tempestivamente, ha potuto solo constatarne il decesso.
Nato il 9 giugno 1964, era giornalista professionista iscritto all’Ordine della Campania dal 13 settembre 1994. I primi passi nella professione li aveva mossi nella redazione del quotidiano “Cronache del Mezzogiorno” e successivamente aveva collaborato con “Cronache del Salernitano”.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per accertare le cause della caduta, mentre colleghi ed amici non sanno darsi pace per la sua tragica fine. “Perdonaci se non abbiamo saputo ascoltarti”, il disperato grido di dolore di un collega che, come tanti, in queste ore ricorda la fondamentale importanza di stare vicini alle persone sole o in difficoltà. Appena dieci giorni fa Carmine, infatti, aveva perso la madre Anna Saggese, alla quale era legatissimo. Un duro colpo che lo aveva sconvolto.
Profondo cordoglio per la scomparsa di Carmine Pecoraro viene espressa da Enzo Colimoro, coordinatore Figec della Campania, che ricorda il giornalista salernitano quale «punto di riferimento per tanti colleghi. Tanti i ricordi e gli aneddoti, sempre ironico. Un’ironia amara. Ci sentivamo spesso, lui sapeva coltivare molto i rapporti… e, se non ci sentiva al telefono, puntuale arrivava un messaggio».
Colimoro ricorda ancora che «in occasione delle elezioni giornalistiche, poi, era sempre una garanzia. Innamorato della sua Salerno, una volta al mese non perdeva, però l’occasione per fare una scappata a Napoli. E passava sempre da me per un caffè. Ci mancherà tanto».
Carmine Pecoraro lascia il figlio Vincenzo con la mamma Lina Salvati, e la sorella Alessandra con il marito Antonio Curcio. I funerali saranno celebrati alle ore 11 nella Chiesa di San Michele Arcangelo in Santa’Angelo di Mercato Santo Severino, dove nella Casa Funeraria Fiore è allestita la camera ardente.
Alla famiglia e ai colleghi il profondo cordoglio del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia con l’appello di ricordare sempre che una parola di conforto e un abbraccio valgono molto più dei fiumi di post con cui quotidianamente inondiamo la Rete. (giornalistitalia.it)







CONVENZIONI


