Veterano a Strasburgo e Bruxelles, deputato del Ppe, ha avuto la meglio su Pittella

Tajani, un giornalista al vertice del Parlamento Ue

Antonio Tajani

Antonio Tajani

STRASBURGO (Francia) –  È giornalista professionista il nuovo presidente del Parlamento Europeo. Antonio Tajani, nato a Roma il 4 agosto 1953, laureato in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, sposato, due figli, è iscritto all’Ordine del Lazio dal 4 dicembre 1980.
Giornalista parlamentare, è stato redattore de “Il Settimanale”, conduttore del Giornale Radio 1 Rai, responsabile della redazione romana de “Il Giornale”. È stato inviato speciale in Libano, Unione Sovietica e Somalia. Da militare ha indossato la divisa da ufficiale dell’Aeronautica Militare.
Esponente del partito di centro destra popolare europeo ed ex vice presidente del Parlamento, ha ricevuto 351 voti al quarto e ultimo scrutinio. Il suo avversario, Gianni Pittella del gruppo dei socialisti, ha ottenuto 282 preferenze. La carica del nuovo presidente durerà fino alla fine della legislatura, prevista per il 2019.
“È stata una lunga giornata di democrazia”, ha detto Tajani durante la conferenza stampa successiva alla sua elezione. Il risultato è arrivato a tarda sera, al quarto scrutinio, dopo 12 ore di lavori parlamentari. Il presidente neo eletto ha ringraziato il suo predecessore “Schulz per il lavoro che ha svolto” e “tutti i parlamentari che hanno votato per altri candidati di altri gruppi politici”.
Tajani ha poi spiegato che sarà “il presidente di tutti”, sottolineando che “il Parlamento avrà un ruolo forte” e punto di vista dell’assemblea sarà ascoltato dai governi nel consiglio europeo. Il presidente neo eletto ha anche dedicato la sua vittoria alle vittime del terremoto in centro Italia.
Durante la giornata di lavori, iniziata con i discorsi dei candidati alle 9 di mattina e terminata con l’elezione di Tajani poco prima delle 21, gli altri candidati erano Eleonora Forenza per il gruppo della sinistra unitaria europea, Jean Lambert per i verdi, Gianni Pittella per i socialisti e democratici, Laurentiu Rebega per il gruppo di destra Europa delle nazioni e delle libertà e Helga Stevens del gruppo conservatore e riformista. In tutti e quattro i round, Tajani è risultato il più votato.
Tajani è stato eletto la prima volta al Parlamento europeo nel 1994, riconfermato nel 1999 e nel 2004. Nel 2008 è diventato vice presidente della Commissione europea con la delega ai trasporti, nel 2010 ha ricevuto l’incarico di commissario per l’industria. Alle ultime europee del 2014, è stato rieletto diventando presidente del Parlamento nel 2017. È entrato in politica con “Forza Italia” diventando il portavoce del leader del partito Silvio Berlusconi nel 1994-1995. Ricoprirà la carica di 30° presidente del Parlamento (e il 15° dalle prime elezioni europee nel 1979).
Sono passati 40 anni dall’ultima volta di un italiano presidente: Emilio Colombo occupò quella carica fra il 1977 e il 1979, ovvero prima che il Parlamento europeo venisse eletto con voto popolare, cosa avvenuta appunto a partire dal 1979. “Questa, dunque, – commenta l’Agenzia Italia – è la prima volta di un vero presidente italiano a Strasburgo”. (giornalistitalia.it)

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