Denunciato da un’amica, soccorsa nuda in strada, è accusato di violenza sessuale

“Stupro”: arrestato il giornalista Paolo Massari

Paolo Massari

MILANO – Il giornalista Paolo Massari, 54 anni, ex assessore all’Ambiente del Comune di Milano della Giunta guidata dal sindaco Letizia Moratti, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un’amica, un’imprenditrice sua coetanea, con la quale si conoscevano dai banchi di scuola e non c’è mai stata alcuna relazione sentimentale.

Milano, via Nino Bixio

La donna è stata soccorsa, ieri sera, verso le 21.45 dagli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato mentre nuda, in via Nino Bixio, chiedeva aiuto. Trasportata al pronto soccorso della clinica ostetrica dell’Ospedale Mangiagalli, dove è stata accertata la violenza subita, ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine facendo scattare le ricerche di Massari, arrestato alle 3 di notte e rinchiuso nel carcere di San Vittore.
Paolo Massari, nato a Milano il 29 maggio 1966, è giornalista professionista iscritto all’Ordine e della Lombardia dal 17 gennaio 1994 e dal 1999 lavora a Mediaset. L’uomo non è nuovo a questo genere di accuse. Già nel 2010 Massari, con due lettere inviate all’allora sindaco Letizia Moratti, una funzionaria del Consolato Norvegese e un’impiegata di Palazzo Marino, avevano denunciato di aver subito molestie, ma non fu aperta alcuna indagine perché le due donne non sporsero querela. Nonostante Massari avesse professato la sua innocenza, ripetendo di non essere “un violentatore”, venne comunque costretto a lasciare il suo incarico a Palazzo Marino. Questa volta, invece, la denuncia è stata presentata facendo scattare l’inchiesta.

Milano, l’Ospedale Mangiagalli

Secondo una prima ricostruzione, ieri sera, Massari ha dato appuntamento all’amica imprenditrice che, trovandosi in difficoltà per la crisi legata all’emergenza Coronavirus, aveva chiesto di parlargli di lavoro. I due, dopo un aperitivo hanno deciso di andare a cena. A quel punto, secondo la ricostruzione degli investigatori, il giornalista ha proposto alla donna di lasciare lo scooter nel suo box per poi andare al ristorante. Una volta arrivati nel garage, però, il giornalista avrebbe cambiato registro.
Secondo la versione della donna, Massari ha abbassato la serranda e l’ha aggredita e violentata. L’imprenditrice è poi riuscita a scappare e senza abiti è stata soccorsa per strada dagli agenti della Volante. Al centro Violenze Sessuali dell’Ospedale Mangiagalli, la donna ha raccontato tutto e, poco dopo, il giornalista è stato arrestato.
Nella giornata di domani, il Gip del Tribunale di Milano sarà chiamato a decidere se convalidare l’arresto chiesto dalla Procura sulla scorta della denuncia della donna e dei rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica nel box teatro della violenza sessuale. (giornalistitalia.it)

 

 

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