Colloqui sospesi mezz’ora prima dell’inizio. Parisi (Fnsi): “Al danno non segua la beffa”

S’insedia Oliverio, salta la selezione dei giornalisti

Mario Oliverio

Mario Oliverio

Calabria-EuropaCATANZARO – Contestualmente all’insediamento del nuovo presidente della Giunta regionale della Calabria, Mario Oliverio, vengono sospese “per sopraggiunti e imprevedibili ragioni istituzionali di un componente della Commissione” le prove di selezione per 5 giornalisti con funzioni di redattore ordinario che avrebbero dovuto iniziare oggi a Catanzaro, alle ore 14, nella sede del Dipartimento n. 3 “Programmazione Nazionale e Comunitaria” della Regione Calabria.
Selezione per le attività previste dai Piani di Comunicazione dei Programmi Operativi Fesr e Fse 2007/2013 che contemplano la stipula di un contratto con una durata massima di 300 giornate con scadenza fissata improrogabilmente al 31 ottobre 2015.
Da oggi a venerdì erano, infatti, in programma i colloqui con i 25 giornalisti selezionati per titoli tra i 145 estratti dalla Banca dati esperti della Regione Calabria in relazione all’Avviso pubblico per la “Selezione di 5 Giornalisti con funzioni di redattore ordinario per l’Area Comunicazione con i Media – Approvato con Decreto n.3054 del 18/03/2014 pubblicato sul Burc n. 13 parte III in data 24/03/2014”.
Alle ore 14 di oggi avrebbero dovuto sostenere la prova i giornalisti Eleonora Bifano, Maurizio Bonanno, Giulia Bondi, Benedetta Caira, Mario Campanella, Piervincenzo Canale, Vincenzo Canonaco e Giampiero Casagni. Domani, alle ore 11, sarebbe stata invece la volta di Francesca Chirico, Eloisa Covelli, Antonino Di Giovanni, Maria Teresa Folino, Salvatore Gemellaro, Giovanni Paolo Latella, Mariangela Latella, Francesco Molica e Domenico Murrone. Infine, venerdì, alle ore 10, a sostenere il colloquio erano stati convocati Massimiliano Papasso, Nino Pirito, Teresa Pittelli, Francesco Pungitore, Maria Francesca Rotondaro, Oriana Schembari, Edoardo Trimboli e Alessandra Tuzza.
Mezz’ora prima dell’inizio dei colloqui, gli otto candidati convocati per oggi sono stati informati che le prove “sono state sospese per sopraggiunti e imprevedibili ragioni istituzionali di un componente della Commissione”, come si legge in un comunicato pubblicato alle ore 13.30, e che “successive comunicazioni in merito verranno opportunamente notificate tramite il Portale telematico Calabria Europa”. Alle 18.20, infatti, con un secondo comunicato il presidente della Commissione informava che “l’amministrazione comunicherà tramite sito web e ai candidati direttamente interessati le successive disposizioni in merito”.
Il vicesegretario nazionale Fnsi, Carlo Parisi, segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, intervenendo sulla vicenda, ritiene “alquanto singolare la motivazione (sopraggiunti e imprevedibili ragioni istituzionali di un componente della Commissione) con la quale, mezz’ora prima dell’inizio della selezione e dell’insediamento del nuovo presidente della Giunta Regionale, sono stati sospesi i colloqui”.
Augurandosi “che la natura della sospensione della selezione pubblica, che ha fatto sperare tanti giornalisti in cerca di una boccata di ossigeno in un settore devastato dalla crisi, sia esclusivamente di carattere tecnico”, Carlo Parisi auspica che “al più presto vengano comunicate le nuove date dei colloqui per evitare che al danno (molti di essi hanno dovuto affrontare spese di viaggio per presentarsi puntualmente alla convocazione) si aggiunga la beffa di un rinvio che renderebbe praticamente inutile la selezione, considerata la scadenza del bando fissata improrogabilmente al 31 ottobre 2015”.
Per il futuro, invece, il segretario del Sindacato dei giornalisti invita il neo presidente della Giunta Regionale a “cambiare registro in materia di selezione del personale, bandendo finalmente concorsi pubblici che assicurino ai tanti giornalisti disoccupati e precari un futuro certo e non parentesi, più o meno brevi e spesso discutibili, che non fanno altro che mortificare la dignità dei giornalisti creando un danno certo ai cittadini ai quali interessa solo essere informati da giornalisti veri, onesti e preparati”.

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