Paolo Garimberti: “Non essendo un investitore istituzionale è una garanzia”

Sawiris, 35 milioni e la metamorfosi di Euronews

EuronewsLIONE (Francia) – Euronews cambia sede e cambia pelle. Canale di interesse pubblico, impegnato dal 2005 nel garantire a Bruxelles un servizio “europeo”, diventa ufficialmente una tv di proprietà di Naguib Sawiris, che ha sborsato 35 milioni di euro per acquisire il 53% del pacchetto di maggioranza dell’emittente.
Una rivoluzione che va di pari passo con un faraonico cambio di sede: Euronews è ormai di base nel quartiere “ecosostenibile” lionese di Confluence, in un edificio a forma di parallelepipedo, tutto verde e con due grandi “occhi” rivolti verso l’esterno rappresentati da due coni rovesciati.
Concepito da due architetti notissimi in Francia – Dominique Jakob e Brendan MaFarlane – il nuovo quartier generale della tv europea è un edificio che offre spazi enormi grazie a una serie di invenzioni studiate ad hoc. La location, sulle rive della Saona, uno dei due fiumi di Lione (poco lontano, proprio alla “Confluence” arriva anche il Rodano), è di impatto spettacolare. La superficie calpestabile è di 10.000 metri quadrati ripartiti su sei piani, tutti dedicati agli 800 dipendenti internazionali – giornalisti e tecnici – di Euronews. Un’impresa per la quale sono stati necessari quattro anni di lavoro e che – per la tv in cinque lingue – era diventata indispensabile al pari del passaggio al digitale 100 per 100.
Come ha spiegato il presidente di Euronews, Michael Peters, l’operazione trasloco nella nuova sede – denominata Pavillon Vert – è costata intorno ai 50-55 milioni fra costruzione dell’edificio e costi di installazione. Il tutto è stato reso possibile dalla partnership con Voies Navigables de France (società che gestisce il servizio pubblico di navigazione dei corsi d’acqua) e con il Gruppo Caisse des Depots. I due partner diventano proprietari della sede che viene concessa in affitto ad Euronews, la quale restituisce il prestito ricevuto attraverso le rate dell’affitto.
Accanto al presidente Peters, il miliardario egiziano Sawiris, con il quale erano cominciati i contatti nel mese di febbraio: “è un proprietario – ha garantito Peters – che garantisce la piena indipendenza editoriale ad Euronews. E, inoltre, non essendo un investitore istituzionale nell’editoria è ancora più lontano da qualsiasi sospetto di ingerenza”.
“Il mio lavoro – ha replicato Paolo Garimberti, presidente del Consiglio di sorveglianza – non sarà certamente molto complicato, proprio per il tipo di investitore di maggioranza che è Sawiris. Quando ci siamo incontrati la prima volta, a Roma, mi ha detto “con quest’operazione voglio fare soltanto business nell’editoria”. L’ex presidente della Rai ha poi auspicato che l’attuale stile di Euronews possa evolvere verso una maggior espressione di “opinioni”. Perché, ha aggiunto, “sono le opinioni che aprono il dibattito e suscitano interesse e audience”. (Ansa)

 

 

di Tullio Giannotti/ANSA

 

 

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