Cosa cambia nel trattamento dei contributi ai fini pensionistici tra Inps ed enti privati

Ricongiunzione Gestione Separata: le nuove regole

ROMA – Aggiornate le regole sulla ricongiunzione dei contributi tra la Gestione Separata dell’Inps e gli enti privati di previdenza obbligatoria. Con la circolare n. 15 del 9 febbraio 2026, a firma del direttore generale Valeria Vittimberga, la principale novità riguarda la possibilità di effettuare la ricongiunzione sia in entrata, dall’ente pensionistico privato verso la Gestione Separata, che in uscita, dalla Gestione Separata verso la cassa professionale.

Valeria Vittimberga, direttore generale dell’Inps

La ricongiunzione resta regolata dalla legge 45/1990, salvo le specifiche introdotte per la Gestione Separata, che opera interamente con il sistema di calcolo contributivo.
Sono esclusi dalla ricongiunzione i periodi già utilizzati per il conseguimento di un trattamento pensionistico e quelli anteriori al 1° aprile 1996, data in cui la Gestione Separata è diventata operativa.
La circolare specifica le modalità di calcolo dell’onere necessario a trasferire i contributi verso la Gestione Separata. Tali disposizioni si applicano dal giorno di pubblicazione della circolare sia alle nuove domande, sia alle domande e ai ricorsi ancora in fase di definizione. (giornalistitalia.it)

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