Dopo la rinuncia di Presutti il direttore Corsini fa un’altra scelta e la redazione applaude

Report riparte con Piervincenzi e Di Pasquale

Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale

ROMA – Con la nomina di Claudia Di Pasquale al posto della rinunciataria Giulia Presutti, che affiancherà nella conduzione Daniele Piervincenzi, la Rai chiude il capitolo del dopo-Ranucci e conferma la ripresa del programma per l’8 settembre.

Paolo Corsini

Il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha infatti «preso atto della scelta di Giulia Presutti, scelta – ha dichiarato – che comprendo umanamente. Una giovane e valida giornalista alla quale è andata la fiducia dell’azienda che rinnovo convintamente» ed ha scelto al suo posto Claudia Di Pasquale, «una collega interna alla redazione del programma Report, di grande esperienza. Un grosso in bocca al lupo a lei, a Daniele Piervincenzi e a tutta la squadra di Report per la sfida che ci attende».
Alla fine, insomma, è prevalsa la tradizionale saggezza Rai che, dopo giorni di tensioni e scontri, ha ricordato che in un giornale le scelte le fa il direttore e la squadra di Report ha accolto la notizia della scelta di Paolo Corsini su Claudia Di Pasquale tra applausi e grida di gioia.
La nuova conduttrice, convocata da Paolo Corsini nel primo pomeriggio di ieri, ha poi incontrato i colleghi: «Ho scelto di accettare – ha spiegato pubblicamente – solo perché tutta la squadra di Report mi ha chiesto di dire di sì».
Nata a Palermo il 10 giugno 1977, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio dal 28 marzo 2003 come pubblicista e dal 26 gennaio 2023 come professionista, Claudia Di Pasquale ha iniziato la sua carriera nel 2000 scrivendo articoli per quotidiani e periodici. Nel 2006 ha vinto la borsa di studio del premio giornalistico “Mario Formenton”. Ha collaborato con La Sicilia, la Repubblica, il Venerdì, la Repubblica delle Donne e il settimanale Diario. Dal 2007 al 2011 è stata inviata del programma Exit de La7. Nel 2009 è stata finalista al premio “Ilaria Alpi” con l’inchiesta “Il Mercato dei voti” sulle elezioni regionali del 2008 in Sicilia.

Milena Gabanelli

Dal 2011 è inviata di Report, già da quando al timone c’era ancora Milena Gabanelli, programma per il quale ha realizzato inchieste su diverse tematiche, divenentandone uno dei volti più riconoscibili della trasmissione. Tra i servizi più rilevanti un reportage sugli intrecci politici e finanziari a San Marino “Un sottosegretario a San Marino”, che le è valso nel 2019 la vittoria del Premiolino, e un approfondimento sul lavoro dei medici del 118 durante l’emergenza sanitaria, andato in onda nella puntata “Il paziente zero”, per il quale ha vinto nel 2020 il Premio SIS 118 “Giornalisti dell’Emergenza”. Claudia Di Pasquale lavorerà dunque accanto a Daniele Piervincenzi, anche lui giornalista di razza e navigato reporter d’inchiesta. Nato a Roma l’8 aprile, giornalista professionista iscritto all’Ordine del Lazio dal 17 giugno 2013, Piervincenzi ha costruito una lunga esperienza nel racconto dei fenomeni sociali, della criminalità e degli scenari internazionali.
Dopo gli esordi a La7 e l’esperienza nella redazione di Otto e Mezzo, approda in Rai come inviato e autore di Nemo – Nessuno escluso. Nel 2017 viene aggredito a Ostia mentre realizza un’inchiesta sui rapporti tra Casapound e il clan Spada, episodio che ne conferma il profilo di cronista impegnato sul campo. Dal 2014 al 2020 conduce su Dmax Rugby Social Club, mentre nel 2019 è alla guida di Popolo Sovrano su Rai 2 e successivamente dei programmi RagazziContro e Mai Più. Nel 2020 realizza per Sky Mappe Criminali, dedicato alle mafie e alla criminalità organizzata italiana. Negli anni successivi segue come inviato la guerra in Ucraina e i principali scenari di crisi internazionale, raccontando anche il conflitto in Medio Oriente. È stato tra i primi giornalisti italiani a documentare le conseguenze del massacro del 7 ottobre nei kibbutz israeliani al confine con Gaza e ha seguito sul campo gli sviluppi della guerra in Libano.

Bernardo Iovene

Nel corso della sua carriera ha ricevuto il Premio Paolo Borsellino, il Premio Guidarello, il Premio Antonio Russo per il Giornalismo di Guerra e il Premio Articolo 21. Professione e qualità.
L’altra notizia del giorno è, invece, che Giulio Valesini e Bernardo Iovene hanno accettato di ricoprire il ruolo di Capo autori di Report, dopo averlo precedente rifiutato per protesta.
Bernardo Iovene, nato a Napoli il 10 settembre 1958, è giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dell’Emilia Romagna dal 16 giugno 1999. Ha alle spalle una lunga esperienza nel giornalismo radiofonico e televisivo. Prima di arrivare a Report ha lavorato come autore e inviato di Crash, trasmissione di Rai Educational, tra il 2010 e il 2011, e dal 2005 al 2014 è stato inviato di Ballarò. Da settembre 2014 fa parte della squadra di Report per cui ha firmato numerose inchieste, spesso insieme ad altri giornalisti della redazione, occupandosi di sanità, politica, economia e temi di interesse pubblico.

Giulio Valesini

Durante la pandemia ha seguito in particolare le vicende legate alla gestione dell’emergenza Covid, realizzando con Cataldo Ciccolella le famose inchieste sull’Organizzazione mondiale della sanità, sul piano pandemico italiano e sulla gestione delle forniture. Negli anni più recenti Valesini ha continuato a occuparsi di inchieste sui temi economici e sociali più scottanti del Paese.
Giulio Valesini è l’altro capo-autore. Nato a Terracina il 23 luglio 1975, padre di due figli, Simone e Ludovica, è giornalista professionista iscritto all’Ordine del Lazio dal 6 marzo 2006. In Rai dal 2000, dopo una lunga esperienza a Radio1 è approdato in televisione prima come autore e inviato della trasmissione Crash e poi come inviato di Ballarò, su Rai3, dal 2005 fino al 2014, quando è entrato nella squadra di Report. Grazie alla collaborazione con l’Icij, il consorzio internazionale di giornalisti investigativi, ha realizzato l’inchiesta sui Paradise Papers e, nel 2018, l’indagine “Implant files”, sui dispositivi medici pericolosi. (giornalistitalia.it)

Pino Nano

 

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