Sul web vola la testata giornalistica regionale della Rai diretta da Roberto Pacchetti

Record della Tgr: 14 milioni di visualizzazioni

Roberto Pacchetti

ROMA – Il direttore della Tgr Rai, Roberto Pacchetti, ringrazia ed esalta le redazioni regionali di tutta Italia per lo sforzo continuo e quotidiano che oggi hanno portato a questo risultato così esaltante.
Con oltre 14 milioni di pagine visualizzate in quattro settimane, nel mese di luglio 2025 la Tgr supera il proprio record storico e festeggia i primi tre anni da quando tutte le sue 24 redazioni regionali sono online con i rispettivi siti web).
Una performance che da gennaio di quest’anno a oggi ha registrato un incremento delle visualizzazioni pari a +64,5% passando da 2.720.476 clic settimanali sulle notizie pubblicate nell’ultima settimana di gennaio a 4.476.666 clic sulle notizie pubblicate nell’ultima settimana di luglio.
«La Testata Giornalistica Regionale della Rai continua ad attrarre l’interesse del pubblico – afferma il direttore Roberto Pacchetti – non più solo sui canali radiotelevisivi tradizionali, ma con sempre maggior convinzione sulle piattaforme digitali. Da qualche mese abbiamo potenziato la nostra attività web e social con quattro social media manager alle quali (tutte donne) dobbiamo buona parte di questi ottimi risultati. L’altra parte fondamentale è rappresentata dall’instancabile lavoro quotidiano delle nostre redazioni territoriali, sempre a caccia di notizie da dare e di inchieste da realizzare».
Dalla primavera a oggi, quest’anno la Tgr è sbarcata anche su Threads, canali WhatsApp e TikTok con una strategia informativa diffusa e capillare che ha rafforzato il posizionamento “digital” già costituito dagli account X, Facebook e Instagram (con un totale di oltre 70 profili).
L’analisi dei dati della Tgr in questa settimana danno in termini assoluti una crescita significativa delle performance digitali. Per gli appassionati di questo mondo digitale proponiamo qui di seguito il prospetto completo dell’analisi fatta dagli esperti del web.
Page Impressions: +15,56% rispetto alla settimana precedente (da 3.873.728 a 4.476.666).Visite NO AMP: +9,10% (da 1.230.643 a 1.342.682) Browser unici NO AMP: +5,73% (da 1.065.452 a 1.126.482).Play video: +7,47% (da 743.213 a 798.705). Un segnale chiaro di un trend in forte crescita, alimentato dalla qualità dei contenuti e dalla capacità delle redazioni di intercettare l’interesse del pubblico.
Ma quali sono le redazioni protagoniste di questo enorme successo? In testa c’è la Tgr dell’Umbria che domina con oltre 928.000 page views, trainata da una notizia di cronaca che ha superato 791.000 visualizzazioni. Poi, Tgr Tagesschau si distingue con 841.000 page views e numerosi contenuti in classifica tra i più letti e visti. Ottimi risultati anche per Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Campania, Veneto, Trento e Sardegna.
Ma l’analisi è in grado anche di dirci quali sono stati i video più visti della settimana. In testa a tutti gli altri c’è il focus sull’incendio di Villasimius (Tgr Sardegna): oltre 10.000 visualizzazioni per un video girato dalle barche in mare. Ma benisssimo vanno anche le edizioni serali di Campania, Tagesschau, Piemonte e Lombardia.
Per quanto riguarda invece i generi più “forti”, il report analitico ci dice che la cronaca si conferma il genere dominante (45,4% delle page impressions), seguita da notiziari e contenuti locali, con un ottimo mix tra breaking news e approfondimenti.
Non c’è che da fare i complimenti ai capo redattori regionali, tutti nessuno escluso della Tgr, e quindi al suo direttore Roberto Pacchetti e al team di condirettori e vice direttori che ha accanto a Borgo Sant’Angelo.
Questi dati confermano che la Tgr è una testata giornalistica che si candida ormai a diventare non solo la più grande testata giornalistica d’Europa (già lo è per il numero dei giornalisti che ci lavorano), ma anche la più cliccata e più seguita dal mondo del web. Chi l’avrebbe mai detto. Biagio Agnes, da lassù sorriderà di cuore. (giornalistitalia.it)

Pino Nano

Il direttore della Tgr Rai, Roberto Pacchetti, con il caporedattore della Calabria Riccardo Giacoia

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