Copie a 2,6 milioni e ricavi a -8,4%. 42 milioni di italiani hanno navigato in internet

Quotidiani in calo (-9%), ma non per Cairo

ROMA – Nel settore dei media, continua la crescita della componente Internet (+22%), così come la riduzione dei ricavi di quotidiani e periodici (nel complesso -8,4%). I dati diffusi oggi dall’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Agcom evidenziano, infatti, che nel mese di marzo 2019 continua il trend in diminuzione delle copie (cartacee e digitali) vendute dei quotidiani (-178 mila unità su base annua).  Il totale delle copie vendute è di 2milioni 663mila 624 copie, in flessione del 9% rispetto allo stesso mese del 2018. Ed il dato comprende le copie cartacee e digitali.
Il Gruppo Cairo/Rcs Mediagroup, leader nella vendita dei quotidiani (19,8%), risulta in crescita su base annua (0,3), seguito da Gedi (19,5%) con un peso sul totale delle vendite in diminuzione (-0,2). Su base annua, si riscontrano andamenti positivi per Amodei, Monrif (+0,1) e Caltagirone (+0,1) e negative per il Gruppo 24 ore (-0,4).

Urbano Cairo

I principali gruppi editoriali di quotidiani registrano un’ulteriore contrazione delle vendite di copie cartacee delle proprie testate (-31% da marzo 2015, -9% da marzo 2018). Analoga tendenza si osserva per le copie digitali dei quotidiani (-28% da marzo 2015 e -7% da marzo 2018).
Risulta, invece, costante, in media pari al 9%, il peso delle copie digitali dei quotidiani sul totale delle vendite. A marzo 2019, oltre 42 milioni di italiani hanno navigato in internet, mediamente nel mese, per 87 ore a persona. Google, con oltre 41 milioni di utenti unici (pari al 98% dei navigatori), mantiene la propria leadership; seguono altri importanti player internazionali: Facebook, Amazon e Microsoft, utilizzati rispettivamente dall’89%, 73% e 61% dei navigatori.
Cresce anche l’audience degli operatori nazionali (Mondadori, Italiaonline, Gedi, Rcs e Caltagirone) i cui servizi sono utilizzati da almeno il 60% degli utenti unici. Facebook, primo fra i social network, raggiunge 36 milioni di utenti unici nel mese di marzo 2019 (pari all’85% dei navigatori).
Segue, a distanza sempre più contenuta e performance in crescita (+10,2 milioni di visitatori), Instagram (gruppo Facebook) visitato dal 60% degli internauti. Si conferma il trend positivo per Linkedin (+6,7 milioni di utenti). In crescita anche l’audience degli altri social network fatta eccezione per Google+ in fase di dismissione. (giornalistitalia.it)

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Osservatorio sulle Comunicazioni n. 2:2019

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