Dal 21 al 27 novembre a Milano la 20ª edizione curata dalla Redazione di Arte

Premio Cairo: al vincitore 25mila euro

Il Palazzo Reale di Milano che ospiterà il Premio Cairo

MILANO – Giunge alla sua ventesima edizione il Premio Cairo, curato dalla Redazione di Arte, mensile dell’Editoriale Giorgio Mondadori-Cairo Editore. Appuntamento nelle prestigiose sale espositive di Palazzo Reale di Milano: per conoscere il vincitore del Premio Cairo 2019 e per vedere in mostra, dal 21 al 27 novembre 2019, le opere dei venti artisti under 40 selezionati dalla redazione di Arte.
La partecipazione al premio è ad inviti ed è riservata ad artisti italiani e ad artisti stranieri attivi in Italia nati dal 1979 in poi. Gli artisti selezionati dalla redazione di Arte, curatrice della mostra, sono: Bea Bonafini, Guglielmo Castelli, Nataliya Chernakova, Emma Ciceri, Oscar Isaias Contreras Rojas, Giulia Dall’Olio, Nebojša Despotović, Irene Fenara, Teresa Giannico, Délio Jasse, Kensuke Koike, Gao Lan, Edson Luli, Andrea Martinucci, Ruben Montini, Maki Ochoa, Greta Pllana, Alessandro Scarabello, Namsal Siedlecki, Alessandro Teoldi.
A selezionarli è stata la giuria presieduta dalla collezionista Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e composta da Mariolina Bassetti (Christie’s), Gabriella Belli (Muve), Luca Massimo Barbero (Fondazione Cini), Andrea Viliani (Madre), Gianfranco Maraniello (Mart) e dall’artista Emilio Isgrò.
Ad ognuno degli artisti invitati è stato chiesto di realizzare appositamente per il Premio Cairo un’opera originale, inedita in tutti i suoi elementi, mai pubblicata (sui media classici o sui social network) e mai presentata al pubblico. Come unica eccezione è prevista la possibilità che l’opera in concorso venga presentata nel catalogo del Premio Cairo, allegato ad Arte, e in altre attività di Cairo Editore per la promozione del Premio Cairo, come, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, lo spot televisivo. Queste condizioni sono richieste per tutti i linguaggi espressivi.
L’opera sarà esposta nello spazio e nel modo che il curatore considererà adatti alle caratteristiche dell’opera stessa. I materiali necessari alla realizzazione dell’opera saranno a carico degli artisti. Le opere saranno esposte dal 21 al 27 novembre a Palazzo Reale a Milano (o, eventualmente, in altro luogo individuato dalla redazione di Arte).
Le opere saranno assicurate con una polizza all risk che coprirà il costo di restauro in caso di danni o il valore assicurato in caso di furto, incendio o danni non riparabili. Resta esclusa ogni altra responsabilità e conseguentemente viene esclusa da ogni possibilità di rimborso per qualsivoglia ulteriore danno e/o rimborso non compreso nella polizza stipulata quale, a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, danni di immagine o di mancata esposizione in altre mostre.
Le opere in concorso possono avere queste misure massime:
‐ opere bidimensionali su vari supporti (tela, legno, carta, stoffa, metalli, materiali plastici o schermi per videoproiezione): 200 cm per 200 cm. Il peso complessivo non deve superare i 25 kg.
‐ opere tridimensionali (sculture o installazioni): base 200 cm, altezza 200 cm, profondità 100 cm. Il peso complessivo non deve superare i 150 kg.

Urbano Cairo e Fabrizio Cotognini

La giuria si riunisce alle 17 del giorno dell’inaugurazione, prevista per mercoledì 20 novembre. Dopo aver discusso delle opere presentate procederà ad una votazione a scrutinio segreto. Ogni giurato presente potrà votare per tre opere assegnando a ciascuna di loro rispettivamente 5, 3 e 1 punto. Il segretario della giuria procederà allo spoglio delle schede e unitamente redigerà il verbale della riunione. Nel caso in cui la differenza tra i primi due classificati fosse di 5 punti o meno si terrà tra questi un ballottaggio. In caso di parità il voto del presidente avrà valore doppio. E’ obbligatoria la presenza degli artisti alla cerimonia di premiazione. Il premio potrà essere assegnato solo ad artisti presenti, fatti salvi i casi di forza maggiore o comprovati impedimenti che, preventivamente comunicati, consentiranno all’autore dell’opera vincitrice, a fronte di specifica autorizzazione da parte della organizzazione Premio Cairo, di delegare un soggetto terzo al ritiro del Premio.
Il giudizio della giuria è insindacabile e inoppugnabile; ogni possibilità di ricorso è perciò esclusa, tranne che per violazione dell’articolo 2 di questo regolamento.
All’autore dell’opera proclamata vincitrice verrà erogato un premio di euro 25.000,00 (venticinquemila/00) a titolo di riconoscimento del merito personale, ai sensi della normativa vigente. La proprietà dell’opera vincitrice verrà, con la proclamazione, acquisita in via definitiva da Cairo Editore spa per essere destinata alla Collezione Premio Cairo.
All’opera vincitrice, inoltre, sarà dedicata la copertina del numero di gennaio di Arte successivo alla mostra dei finalisti e verrà consegnata una targa di merito al suo autore. (giornalistitalia.it)

 

 

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