ROMA – Riconoscimento di prestigio per la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin onlus, insignita del Premio Antonio Feltrinelli 2018 “per una impresa eccezionale di alto valore  morale e umanitario”. Il conferimento del Premio, promosso dall’Accademia Nazionale dei Lincei, è stato annunciato dal Presidente Giorgio Parisi e arriva come straordinaria attestazione del lavoro avviato dalla Fondazione Luchetta ben 25 anni fa, all’indomani della strage di Mostar, per accogliere i bambini vittime delle guerre a qualsiasi latitudine del mondo, insieme ai loro familiari.
Dal 1994 la Fondazione Luchetta ha accolto, infatti, oltre 750 bambini feriti in guerra o affetti da malattie incurabili nei loro Paesi d’origine, aiutandoli ad accedere alle cure mediche in Italia con i loro genitori e congiunti.
Dal 2004 la Fondazione promuove il Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta, giunto al traguardo della sua XVI edizione, affiancato dal 2014 da Link, Festival del buon Giornalismo.
Istituito nel 1942 alla morte dell’artista e imprenditore Antonio Feltrinelli, il Premio riconosce “l’eccellenza del lavoro, dello studio, dell’intelligenza”.
Il compito dell’assegnazione è stato affidato all’Accademia dei Lincei, prestigiosa istituzione scientifica del Paese, che lo conferisce annualmente, a rotazione, a chi in Italia e nel mondo si distingue in scienze storiche e morali, scienze fisiche,  matematiche e naturali, lettere, arti, medicina.
Il Premio Antonio Feltrinelli sarà consegnato venerdì 9 novembre nell’ambito della cerimonia inaugurale del 416° Anno Accademico, nella sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, Palazzo Corsini.
Per l’occasione il Presidente Daniela Luchetta terrà una lecture dedicata all’attività e alla mission istituzionale della
Fondazione. Il riconoscimento viene assegnato dal 1950 e solo ogni cinque anni viene conferito per sottolineare un”impresa eccezionale di alto valore morale e umanitario.
«È un grande onore per la Fondazione ricevere questo Premio – dichiara Daniela Schifani Corfini Luchetta, presidente della Fondazione –. Un valore aggiunto prezioso per il nostro lavoro che da 25 anni è indirizzato alle cure mediche dei bambini e giovani provenienti dalle aree sofferenti di tutto il mondo».
«Lo accogliamo – prosegue – anche come un’attestazione per la città di Trieste che, sin dalla nascita della Fondazione, ci ha sempre sostenuto. Grazie all’Accademia che, con questo premio, ci incoraggia a proseguire in un contesto generale complesso e ancora così tormentato in tante aree del pianeta».
Sempre venerdì 9 novembre il Premio Antonio Feltrinelli per le Arti Plastiche sarà consegnato all’artista sudafricano William Kentridge. (adnkronos)

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