ROMA – Il giornalista Pierfranco Bruni è stato nominato nel Consiglio di amministrazione dei Musei e dei Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, istituzioni di grande rilevanza per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Basilicata.
Il decreto di nomina è firmato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e la durata dell’incarico è fissata in cinque anni, come previsto dall’articolo 11 del decreto ministeriale del 23 dicembre 2014 sull’organizzazione e il funzionamento dei musei statali.
Pierfranco Bruni, figura di spicco nel panorama culturale italiano, vanta una lunga esperienza nel campo dei beni archeologici e nella promozione della cultura mediterranea. Archeologo e già direttore coordinatore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MiBAC, oggi MiC), ha dedicato la sua attività di studioso e divulgatore alla tutela del patrimonio letterario e storico nazionale, con una costante attenzione ai valori identitari e alle radici delle civiltà classiche.
La sua presenza nel Consiglio di amministrazione dei Musei e dei Parchi Archeologici di Melfi e Venosa rappresenta un riconoscimento al suo impegno nel coniugare ricerca, saggistica e valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un contributo di competenza alla crescita di due tra i più significativi poli archeologici del Mezzogiorno. (giornalistitalia.it)
Annalisa Crupi
CHI È PIERFRANCO BRUNI
Nato in Calabria, laureato in Lettere e in Pedagogia, scrittore, poeta, italianista e critico letterario, direttore archeologo, vive la letteratura come modello di antropologia religiosa.
Il suo stile analitico gli permette di fornire visioni sempre inedite su tematiche letterarie, filosofiche e metafisiche. Si è dedicato al legame tra letteratura e favola, letteratura e mondo sciamanico, linguaggi e alchimia. Studioso di civiltà mediterranee, Bruni unisce nella sua opera il rigore scientifico alla sensibilità umanistica, ponendo al centro della sua ricerca il dialogo tra le culture, la memoria storica e la bellezza come forma di identità.
Archeologo e direttore coordinatore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Mibac, oggi MiC), è stato Responsabile dell’Area Patrimonio Demoetnoantropologico e direttore responsabile unico della Biblioteca della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto (Sabap– Le).
È stato inoltre Responsabile del Progetto Nazionale “Minoranze etno-linguistiche in Italia” del Ministero dei Beni Culturali.
È stato anche presidente della Commissione per la “Capitale italiana del Libro 2024” del Ministero della Cultura. È presidente del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”, vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori italiani e presidente del Comitato scientifico del Premio Troccoli Magna Graecia.
Giornalista pubblicista dal 9 marzo 1982, è direttore responsabile del periodico Nuovo Domani Sud e socio della Figec, il sindacato unitario dell’informazione, della comunicazione, dell’arte e della cultura federato alla Cisal. (giornalistitalia.it)







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