MILANO – L’assemblea dei giornalisti dei Periodici Rcs “prende atto dei positivi risultati aziendali che hanno generato la distribuzione di dividendi e l’erogazione di premi ai manager” e ribadisce “la centralità del ruolo dei giornalisti all’origine di questo successo”.
L’assemblea denuncia “il mancato rispetto dell’accordo integrativo del 21 maggio 1992 e il successivo del 1993 in redazioni – cartacee e web – in cui ogni giorno lavorano fianco a fianco giornalisti ai quali è riconosciuto l’integrativo, in toto o in parte, e colleghi che ne sono privi”.
I giornalisti dei Periodici Rcs chiedono, pertanto, l’applicazione in ogni sua parte del suddetto accordo (premio fisso, variabile, auto, rimborso carburante, aggiornamento professionale) a tutti i giornalisti dei Periodici Rcs.
Quale forma di protesta l’Assemblea dei giornalisti dichiara, con 61 voti favorevoli su 67 votanti, la sospensione dell’accordo sullo smaltimento ferie siglato a giugno 2018 e proclama lo stato di agitazione. Quindi, attende l’apertura di un tavolo per l’estensione a tutti i giornalisti dell’integrativo in ogni sua parte e un tavolo per discutere dell’organizzazione del lavoro nelle redazioni web, in condizioni sempre più problematiche. (giornalistitalia.it)

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