Colombia: il 24 luglio scorso gli era stata revocata la scorta assegnata nel 2012

Assassinato il giornalista Luis Carlos Cervantes

Luis Carlos Cervantes

Luis Carlos Cervantes

Ifj

TARAZA’ (Colombia) – Il giornalista Luis Carlos Cervantes, direttore della stazione radio “Morena Fm Stereo”, è stato assassinato, a mezzogiorno di mercoledì in Colombia.
Testimoni oculari hanno riferito che il giornalista stava percorrendo il tratto di strada che conduce da Tarazà a Laucana, nel nord-ovest del Paese, a bordo di una motocicletta condotta da un amico, quando due sconosciuti li hanno costretti a fermarsi. Il conducente della moto è stato fatto allontanare, mentre Luis Carlos Cervantes è stato ucciso con nove colpi di pistola.
La Federazione Internazionale dei Giornalisti (Ifj) Leggi tutto

Il presidente degli Stati Uniti contro la polizia di St. Luis: “Niente abusi”

Obama: “Non si arrestano i giornalisti”

Barack Obama

Barack Obama

WASHINGTON (Usa) –  Barack Obama ha aspramente criticato la polizia di St. Louis per aver arrestato due reporter, uno del Washington Post e l’altro dell’Huffington Post, mentre coprivano la notizia delle indagini sull’assassinio, sabato sera, di un ragazzo nero di 18 anni disarmato ad opera di un agente nel sobborgo di Ferguson.
“Negli Stati Uniti la polizia non dovrebbe commettere prepotenze o arrestare giornalisti che stanno facendo il loro lavoro”, ha detto Obama riferito a Wesley Lowery del Washington Post e Ryan Reilly dell’Huffington Post, arrestati in un McDonald mentre Leggi tutto

L’esplosione ha investito anche il giornalista che fungeva da traduttore e il fotoreporter

Con Camilli c’erano anche Abu Afash e Moussa

Hatem Moussa

Hatem Moussa

Ali Shehda Abu Afash

Ali Shehda Abu Afash

GAZA CITY – Aveva 36 anni, era sposato ed aveva due figlie di 6 e 5 anni, Ali Abu Shehda Afash, il giornalista freelance di Gaza morto, assieme al reporter italiano Simone Camilli, nell’esplosione del missile israeliano durante l’operazione di disinnesco ad opera degli artificieri della polizia.
Ali Abu Shehda Afash, che lavorava come traduttore per i giornalisti stranieri, si trovava insieme a Camilli quando è stato investito dall’esplosione che ha ucciso anche tre artificieri della polizia di Gaza: il caposquadra Tayssir Al Houm, il Leggi tutto

L’agenzia Rossiya Segodnya teme sia nelle mani della forze di sicurezza ucraine

Liberate il fotoreporter Andrey Stenin

Andrey Stenin

Andrey Stenin

MOSCA (Russia) – Otto giorni senza notizie del fotoreporter russo Andrey Stenin e l’agenzia Rossiya Segodnya ha lanciato una campagna per la sua liberazione, traducendo nell’hashtag #freeAndrew la convinzione delle autorità russe che il giornalista sia stato catturato dalle forze ucraine.
Stenin, 33 anni, professionista di grande esperienza dell’agenzia Ria Novosti, anche come inviato in zone di guerra, è arrivato a metà maggio in Ucraina. In questi mesi, e fino al 5 agosto, quando la redazione non è più riuscita a contattarlo, ha realizzato fotoreportage da Kiev e dai bastioni dei ribelli separatisti nell’Est del Paese, come Lugansk, Mariupol, Donetsk. Leggi tutto

Franco Siddi: “Caltagirone scambia i fondi pubblici per un bancomat privato”

Piano di crisi al Gazzettino, ma chi l’ha visto?

Il GazzettinoVENEZIA – Vigilia di Ferragosto con  avviso di crisi al Gazzettino di Venezia dell’editore Caltagirone, che annuncia un piano di 18 esuberi (al netto tra 27 prepensionamenti e 8 nuove assunzioni), senza escludere misure più drastiche se non ci sarà la possibilità di ricorrere ai pensionamenti anticipati. Un atto così Leggi tutto

Ai giornalisti diretti con lui in Corea: “Mi raccomando, date questo messaggio di pace”

Papa Francesco in volo prega per Simone Camilli

Papa Francesco in volo verso la Corea ha chiesto “una preghiera in silenzio” per Simone Camilli (foto Ansa)

Papa Francesco in volo verso la Corea ha chiesto “una preghiera in silenzio” per Simone Camilli (foto Ansa)

ROMA – Papa Francesco è arrivato in Corea, ma durante il volo per Seul ha voluto incontrare i giornalisti, a bordo insieme a lui dell’Airbus dell’Alitalia, per ricordare Simone Camilli, il giornalista romano ucciso ieri dall’esplosione di una bomba a Gaza.
“Vi ringrazio per la vostra presenza – ha detto il Papa ai giornalisti – e dopo aver sentito padre Lombardi vi propongo di fare Leggi tutto

Simone Camilli purtroppo è solo l’ultimo. Le cifre di Comittee to Protect Journalists

La guerra uccide i reporter: 29 nel 2014

cpjNEW YORK (Usa) – Dal Medio Oriente all’Ucraina, i conflitti continuano a uccidere giornalisti, fotografi e operatori. Nel 2014 sono già 29 le vittime i reporter uccisi in tutto il mondo, secondo il Comittee to Protect Journalists, organizzazione indipendente e no profit che ha sede a New York. Di questi 5 sono morti in Israele e nei Territori palestinesi, 5 in Siria, 3 in Iraq, 4 in Ucraina.
ISRAELE E TERRITORI PALESTINESI
– Il 13 agosto Simone Camilli, videoreporter italiano dell’Associated Press, muore per Leggi tutto

La giornalista Rai ha accoltellato l’uomo al culmine di una lite in una casa di Ostuni

Eleonora De Nardis ferisce il compagno, arrestata

Eleonora De Nardis

Eleonora De Nardis

OSTUNI (Brindisi) – La giornalista Rai Eleonora De Nardis, 38 anni, è stata arrestata con l’accusa di lesioni personali al compagno, Piero Lorusso, 46 anni, ferito con una coltellata all’avambraccio sinistro al culmine di una lite per questioni personali. Il fatto è avvenuto la scorsa notte, verso l’una, in un appartamento del borgo antico di Ostuni che la coppia aveva preso in affitto.
A lanciare l’allarme è stato Lorusso, avvocato e docente universitario a Roma, che, ferito e sanguinante, è sceso in strada chiedendo aiuto ai clienti di un pub, a quell’ora affollatissimo.
Immediatamente sul posto sono intervenuti gli uomini del 118, che hanno soccorso e trasportato l’uomo in ospedale, nel quale è stato medicato e giudicato guaribile in venti giorni. Intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Ostuni che, informato il pubblico ministero del Tribunale di Brindisi, Milto Stefano De Nozza, hanno proceduto al Leggi tutto

Usa: Wesley Lowery e Ryan Reilly seguivano le proteste per la morte di Brown

Poliziotto uccide, arrestati due giornalisti

Michael Brown

Michael Brown

WASHINGTON (Usa) – Due giornalisti, rispettivamente del Washington Post e dell’Huffington Post, sono stati arrestati a Ferguson, nel Missouri, mentre coprivano le proteste per la morte di Michael Brown, il giovane di colore ucciso da un poliziotto. Lo hanno raccontato gli stessi giornalisti su Twitter, dopo essere stati rilasciati. Wesley Lowery, del Washington Post, e Ryan Reilly, dell’Huffington Post, sono stati arrestati mentre si trovavano da McDonalds poco prima delle 20, ora locale.
La polizia è entrata nel locale chiedendo ai clienti di andarsene. Poi i poliziotti hanno chiesto a Lowery e Reilly di farsi identificare e, secondo il racconto dei reporter, li hanno arrestati “perché non hanno raccolto la loro roba abbastanza in fretta”. Lowery ha detto che gli agenti Leggi tutto

Dopo gli esordi a l’Avanti!, con Anselmi ha contribuito alla trasformazione del Mondo

Commosso addio al giornalista Claudio Torneo

Claudio Torneo

Claudio Torneo

FLORIDIA (Siracusa) – Nonostante il caldo torrido della vigilia ferragostana, la città di Floridia non ha voluto mancare all’estremo saluto a Claudio Torneo, tenuto nella sala del Consiglio Comunale perché il giornalista non era credente. “Un giornalista coraggioso, sempre fuori dagli schemi, integro e che della sua onestà intellettuale andava fiero. Un esempio da seguire”, ha ricordato il sindaco della cittadina siciliana, Orazio Scalorino, nel corso della commemorazione.
Nato il 4 aprile 1942, laureato in scienze politiche nel 1963, aveva cominciato come corrispondente del quotidiano socialista “l’Avanti!” prima di trasferirsi a Roma. Nella capitale da marzo 1963 a dicembre del 1965 è stato redattore del “Lavoro Italiano”, organo ufficiale della Uil, per poi trasferirsi a Milano, per dirigere Leggi tutto

Napolitano: “La sua morte, un ulteriore monito alle parti in conflitto”

Simone Camilli: in serata la salma in Italia

Simone Camilli

Simone Camilli

ROMA – “La morte di Simone – come quella delle altre vittime dell’esplosione e dei numerosi civili di ogni età e nazionalità quotidianamente coinvolti dalla violenza bellica in Medio Oriente – deve costituire un ulteriore monito alle parti in conflitto e a tutti noi affinché ci si impegni per Leggi tutto

Siddi (Fnsi): “Ora è il momento del dolore, ma bisognerà chiarire come è andata”

Simone Camilli: “E’ caduto un testimone di verità”

Franco Siddi

Franco Siddi

ROMA – E’ una notizia terribile, sconvolgente quella della morte del fotoreporter Simone Camilli a Gaza. In quel lembo di terra una tragedia immensa continua fare vittime innocenti. E allunga lista di giornalisti testimoni caduti nell’esercizio del lavoro, che non è attività belligerante
Nei luoghi di guerra si sa che i rischi sono sempre molto alti, ma la circostanza in cui ha perso la vita Simone Camilli (la ripresa su un’operazione di disinnesco da parte dei palestinesi di un ordigno israeliano inesploso) ancora più drammatico, doloroso e angosciante quanto è accaduto. E fa rabbia la deflagrazione  potente che ha distrutto la vita di Simone Camilli.
Questo è il momento del dolore e del cordoglio, Leggi tutto

Citato dall’illustre quotidiano come “saggista che ha scritto molto sui Savoia”

E Lorenzo Del Boca finì sul New York Times

Lorenzo Del Boca

Lorenzo Del Boca

ROMA – A piedi, come Sigerico nel 990, da Canterbury ad Aosta. E da qui a Roma, per concludere un pellegrinaggio lungo la via Francigena e il crinale della storia, non solo religiosa, che la Rai ha poi raccontato in mondovisione.
Un mese più tardi, tra una presentazione e l’altra del suo ultimo libro, “Il mistero del cavaliere”, che rammenta ai più la meravigliosa storia di Pierre Terrail di Bayard, cavaliere senza macchia e un gran senso dell’onore, e l’uscita, a tappe, su Libero del suo best seller sul conflitto mondiale del 1914-1918, “Grande guerra, piccoli generali”, Lorenzo Del Boca – giornalista, storico, presidente emerito dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione della Stampa – spezza l’afosa routine (pre)ferragostana finendo Leggi tutto

Pino Nano (Tgr Rai): “L’Olivetti 22 che gli prestai per l’esame di stato non avrà prezzo”

“Simone Camilli è un esempio per tutti noi”

La tessera dell’Ordine di Simone Camilli (foto Ansa)

La tessera dell’Ordine di Simone Camilli (foto Ansa)

ROMA – Di Simone Camilli, oltre che questa foto che lo riprende nel pieno delle sue funzioni di cronista producer per diverse reti televisive americane sui fronti più caldi dell’area mediorientale, ho un ricordo personalissimo che da questo momento avrà un valore certamente diverso da quanto non ne abbia avuto fino ad ora: è una vecchia macchina da scrivere, una Olivetti 22, con cui Simone andò a fare il suo esame scritto per l’abilitazione alla professione giornalistica.
Proprio così, una sera Leggi tutto