Il capo della polizia slovacca sottolinea che siamo ancora nella fase delle indagini

Omicidio Kuciak: rispunta la pista italiana

Jan Kuciak e la sua fidanzata, Martina Kusnirova, uccisi il 21 febbraio 2018

BRATISLAVA (Slovacchia) – Il capo della polizia slovacca, Milan Luciansky, non esclude una pista italiana nelle indagini dell’omicidio del giornalista Jan Kuciak, di soli 28 anni. Luciansky lo ha detto oggi al sito Aktuality.sk.
“Non escludere mai né la pista italiana né albanese, perché siamo sempre nella fase delle indagini. Non è escluso che più tardi tali piste possano rivelarsi giuste”, ha detto Luciansky.
Il comandante si è detto “molto dispiaciuto” del fatto che l’intervento della polizia, durante il quale sono stati arrestati 4 sospetti dell’omicidio, si sia dovuto svolgere prematuramente per paura che venisse svelato e fallisse.
“Avremmo potuto rimandare l’intervento ancora di due mesi e forse saremmo riusciti a catturare il mandante”, ha aggiunto.
Dell’omicidio di Kuciak e della sua compagna, Martina Kusnirova, sono state accusate 4 persone. Secondo i media, mandante dell’omicidio sarebbe il controverso imprenditore Marian Kocner.
L’imprenditore calabrese residente in Slovacchia Antonino Vadalà, arrestato nel marzo scorso con alcuni parenti, era stato rilasciato dopo 48 ore. Riarrestato a maggio per altri reati, è stato estradato in Italia. (ansa)

 

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