Per la Dda il boss Gullotti voleva comprare il giudice per la revisione della condanna

Omicidio Beppe Alfano: un’altra brutta storia

Beppe Alfano

REGGIO CALABRIA –  Il gup Cinzia Bellini ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Gaetano Paci, e ha rinviato a giudizio il boss di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Giuseppe Gullotti, per corruzione in atti giudiziari.

Giuseppe Gullotti

La decisione è arrivata ieri pomeriggio. Il processo inizierà il prossimo 10 giugno davanti al Tribunale di Reggio Calabria, competente sulle indagini che riguardano i magistrati del Distretto di Messina.

Olindo Canali

Secondo la Dda, infatti, per ottenere l’assoluzione nel processo d’appello “Mare Nostrum” e la revisione della sua condanna definitiva per l’omicidio del giornalista Beppe Alfano, con la promessa di 300 mila euro il capo cosca siciliano avrebbe corrotto l’allora sostituto procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Olindo Canali, che, tra il 2008 e il 2009, era applicato alla trattazione di diversi procedimenti di competenza della Dda di Messina. Dell’intera somma promessa dal boss Gullotti, 50 mila sarebbero stati consegnati al magistrato.
Olindo Canali e il collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico sono imputati nello stralcio del processo che si sta celebrando con il rito abbreviato e che riprenderà lunedì. (ansa)

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