CASERTA – Cosa direbbe l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Caserta se venisse bandito un concorso per personale da destinare all’esecuzione di interventi chirurgici o all’estrazione di denti non iscritto all’albo professionale?

Carlo Manzi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Caserta
Ce lo chiediamo leggendo il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di “1 posto a tempo pieno e indeterminato, nel profilo professionale di Assistente Amministrativo e funzionale di supporto alla contabilità e alla comunicazione, da inquadrare nell’Area degli Assistenti (Ccnl Comparto Funzioni Centrali ex cat. B, posizione economica B1)”.
Le domande di ammissione alla procedura di concorso pubblico, nelle modalità e con gli allegati indicarti nel bando, dovranno pervenire, esclusivamente attraverso il portale “InPa”, entro le ore 12 del 20 agosto 2026.
«La ricerca – si legge nel bando – mira ad individuare una risorsa da destinare a mansioni trasversali di supporto ai servizi amministrativo-contabili e alle attività di informazione, comunicazione istituzionale e digitalizzazione dell’Ente.
Tra le mansioni richieste (consultabili nel bando) ci soffermiamo su quelle relative all’Area Comunicazione e Relazioni con il Pubblico: «Supporto alla gestione dei canali di comunicazione digitale e social media ufficiali dell’Ente; Redazione di testi, comunicati stampa, avvisi alla cittadinanza e contenuti per il sito web istituzionale; Attività di produzione, editing e post-produzione contenuti audiovideo, multimediali e interattivi». Mansioni chiaramente di lavoro giornalistico che, per legge, possono essere tolte soltanto da iscritti all’Albo professionale dell’Ordine dei giornalisti.
Eppure, tra i requisiti richiesti figurano soltanto: diploma di Scuola Superiore di Secondo Grado, conoscenza certificata della Lingua Inglese e competenze e qualifiche certificate di Office Automation. E l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti? «Sarà altresì valutato, in misura non esclusiva, il possesso dei seguenti requisiti preferenziali: eventuale iscrizione ad Albo professionale che attesti il raggiungimento di competenze specifiche post istruzione».
Il sindacato dei giornalisti Figec, nel segnalare il caso al presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, chiede al presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Caserta, Carlo Manzi, di «rettificare il bando scindendo le posizioni o prevedendo, comunque, l’obbligo di iscrizione all’Ordine dei giornalisti (elenco professionisti o pubblicisti) per evitare che le mansioni giornalistiche possano essere svolte da soggetto non iscritto all’Albo, quindi configurando il reato di esercizio abusivo della professione giornalistica».
«Reato – ricorda la Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione – previsto dall’art. 348 del Codice Penale in combinato disposto con l’art. 45 della Legge n. 69/1963 e punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con una multa da 10mila a 50mila euro». (giornalistitalia.it)
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