La Toscana ricorda il giornalista che 53 anni fa raccontò al mondo la tragedia di Firenze

Omaggio a Marcello Giannini, voce dell’alluvione

Da sinistra: Giancarlo Antognoni, Sandro Bennucci, Marcello Giannini e Furio Valcareggi

FIRENZE – Nessuno dimenticherà quel gesto. Era il 4 novembre 1966. Tutti dovevano sapere, in Italia e nel mondo, quello che stava accadendo a Firenze.Marcello Giannini (1927-2014), storico giornalista della Rai regionale, durante la diretta delle ore 14.30, smise di parlare, apri la finestra e calò il microfono vicino all’acqua, che scorreva impetuosa nel centro della città. Un frastuono enorme, come una cascata dirompente. E i tonfi sordi delle auto, sbattute contro i palazzi dalla violenza delle acque. La “voce” della Fiorentina divenne la “voce dell’alluvione”.
Sono passati 53 anni. Il Consiglio regionale della Toscana lo ricorderà con una targa, che sarà consegnata alla memoria ai familiari di Giannini all’inaugurazione della mostra “Arno. Sicuro. Pulito. Da vivere” che aprirà i battenti appunto il 4 novembre, alle ore 12.30, nello spazio espositivo intitolato Carlo Azeglio Ciampi (via de’ Pucci, 16) a Firenze.
Il giorno dell’anniversario sarà anche un’occasione di ritrovo per gli Angeli del Fango che, alle ore 16 sempre all’interno dello spazio espositivo, si ritroveranno per commemorare e per non dimenticare.
Ci saranno, fra gli altri, il calciatore Giancarlo Antognoni, Furio Valcareggi, figlio dell’ex commissario tecnico della Nazionale, Ferruccio, gli amici storici della Fiorentina, il giornalista Franco Mariani e il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci. (giornalistitalia.it)

I commenti sono chiusi