CAMPOBASSO – L’Ordine dei Giornalisti del Molise, presieduto da Vincenzo Cimino, ha diffidato una presunta testata giornalistica radiofonica, attiva su Facebook, a regolarizzare la propria posizione e in ogni caso ad inserire la gerenza con le informazioni obbligatorie previste dall’articolo 2 della Legge sulla Stampa n. 47 dell’8 febbraio 1948, che impone la trasparenza su chi produce e dirige la pubblicazione.
La richiesta dell’Odg molisano è scaturita da alcune segnalazioni di colleghi che si chiedevano «come mai nel 2026 si continuasse a violare norme piuttosto chiare e a ritenere che si possa fare informazione, editare ed entrane nel mercato, in modo così disinvolto, rendendo vani i sacrifici di editori e giornalisti».
In prima istanza, l’Ordine dei Giornalisti del Molise ha chiesto all’emittente di sapere se la testata sia in attesa di registrazione o già registrata (e in questo caso perché non figuri la gerenza) «o se siamo di fronte all’ennesimo caso di barbarie e far da te».
Il presidente Cimino ricorda che non è la prima volta che su Facebook si verificano situazioni analoghe. Nelle scorse settimane, infatti, l’Ordine ha stanato testate abusive denunciate alla Procura di Isernia dall’avv. Antonino Mancini.
Nel caso dell’emittente radiofonica, se la posizione non verrà immediatamente regolarizzata, l’Odg Molise annuncia che denuncerà i responsabili per esercizio abusivo della professione. Evidenziando che l’emittente è abbastanza seguita e gode della raccolta pubblicitaria, Cimino precisa di essere intervenuto in quanto la sede indicata come zona di diffusione è Venafro, pertanto in territorio di competenza dell’Ordine dei Giornalisti del Molise. (giornalistitalia.it)






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