Ridicola motivazione sulla “par condicio”. Protesta il presidente dell’Odg Abruzzo

Negato al Tg3 di filmare il paese di Prezza!

Prezza (L’Aquila)

PREZZA (L’Aquila) – «Il diritto di cronaca non è barattabile e non può essere impedito da chicchessia». Lo ricorda Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, denunciando che «oggi, a Prezza, a una troupe del Tg3 Abruzzo è stato vietato di girare le immagini del paese, nell’ambito di un servizio su una manifestazione di ciclismo, con la motivazione che la “par condicio” non lo permetteva». Motivo – sottolinea Pallotta – «tanto inverosimile quanto pretestuoso». Nel comune abruzzese, infatti, era in programma la seconda edizione del “Trofeo Pavind Xco del Sirente”, gara fuoristrada di cross country per agonisti e amatori della Federciclismo.

Stefano Pallotta

«Posto che il paese di Prezza non è proprietà del sindaco, ma dei cittadini, è sicuramente – incalza il presidente dell’Odg Abruzzo – un pretesto mal confezionato la motivazione di impedimenti normativi per la ripresa degli edifici del paese. Una gara ciclistica, corredata da immagini del contesto urbano in cui si svolge, non ha nulla a che vedere con questioni che regolamentano la presenza di soggetti istituzionali o politici nei Tg del servizio pubblico».
«Il diritto di cronaca – ammonisce Pallotta – non può essere limitato o impedito e tantomeno barattato con la richiesta di interviste. Possibilità che attiene la discrezionalità del giornalista che la esercita nell’ambito dei contenuti del servizio e delle regole della professione». (giornalistitalia.it)

I commenti sono chiusi