Crotone con la Fondazione Ariel. Premiati i giornalisti Roberta Spinelli e Carlo Parisi

Natale sotto l’Albero per i bambini più fragili

Francesco Mazza, Roberta Spinelli, Carlo Parisi e l’avv. Francesca Parise presidente della Camera Minorile di Crotone (Foto Antonino D’Urso)

CROTONE – Non solo uno spettacolo, ma un gesto collettivo di responsabilità civile. 

In una serata d’inverno che ha trasformato il freddo in calore umano, il Teatro Apollo di Crotone si è acceso come un tempio di sogni e promesse.

Roberta Spinelli e Francesca Parise

“Natale sotto l’Albero”, l’evento benefico orchestrato con passione visionaria dalla Camera Minorile di Crotone, presieduta dall’avv. Francesca Parise, e dalla Camera dei Giuslavoristi, guidata dall’avv. Pina Scigliano, ha superato ogni aspettativa, diventando un trionfo assoluto di luci scintillanti, melodie epiche e cuori uniti. Una serata magica che ha rappresentato un atto profondo di amore, consapevolezza e responsabilità verso i più fragili: i bambini affetti da patologie neuromotorie come la paralisi cerebrale infantile. Grazie a un’onda di solidarietà straordinaria, l’evento ha raccolto generose somme destinate alla Fondazione Ariel, inaugurando per la prima volta in Calabria un percorso pionieristico di musicoterapia gratuita. Un faro innovativo che illumina il cammino di oltre 3.000 famiglie italiane, offrendo supporto psico-sociale e terapeutico che parte dalle intime radici dell’essere umano, trasformando il dolore in rinascita.

L‘avvocato giornalista Francesco Mazza

A guidare il pubblico lungo questo percorso è stato l’avvocato giornalista Francesco Mazza del Foro di Crotone, protagonista di una conduzione capace di alternare leggerezza e rigore, emozione e contenuto. Sul palco l’Orchestra Rosmini Giovanni XXIII, diretta dal professor Franco Pignataro, ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale intenso e coinvolgente: dalla colonna sonora de Il Trono di Spade di Ramin Djawadi, a I Will Follow Him da Sister Act, fino alla suggestiva Preghiera delle Madri in ebraico, interpretata da Camilla Mari, momento di forte impatto emotivo e simbolico.
Madrina della serata, la giornalista Roberta Spinelli, inviata di Rai 1, che ha dimostrato, anche sul palco, di saper toccare le corde giuste creando uno spazio di ascolto autentico che ha portato gli intervistati a raccontarsi senza filtri. Autrice dell’inchiesta dell’anno, andata in onda su Storie di Sera e Storie Italiane, Spinelli ha ricostruito una vicenda complessa che trae origine dalla denuncia di una famiglia, dalla quale erano scaturite negli anni ’90 e 2000 due precedenti inchieste poi archiviate.

Il Teatro Apollo di Crotone pieno in ogni ordine di posti per il Natale sotto l’Albero 2025

Grazie al lavoro giornalistico di Roberta Spinelli, anche la storia della famiglia Oliverio (presente in sala e protagonista di una testimonianza intensa e composta), più nota come il caso dei Gemelli di Cutro, è infatti confluita in un nuovo fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Crotone contro ignoti, per i reati di sottrazione di minori e soppressione di atti d’ufficio.

Francesco Mazza, Roberta Spinelli e i ragazzi dell’Orchestra Rosmini – Giovanni XXIII di Crotone diretta dal prof. Franco Pignataro (Foto Antonino D’Urso)

Partendo anche dalla storia di questi gemelli, la giornalista ha svelato il dramma di neonati strappati alle madri con inganni crudeli, riuscendo a delineare l’esistenza di un vero sistema, che potrebbe aver coinvolto, nel corso di decenni, un numero ancora indefinito di bambini sottratti alle famiglie.

Roberta Spinelli intervista il prof. Nicola Portinaro, chirurgo ortopedico pediatrico e direttore scientifico della Fondazione Ariel (Foto Giornalisti Italia)

La giornalista ha dialogato con il professor Nicola Portinaro, chirurgo ortopedico pediatrico e direttore scientifico della Fondazione Ariel, nata da un’esperienza in Inghilterra sul potere scientifico della musicoterapia. Un approccio multidisciplinare che integra il suono curativo con la terapia neuromotoria tradizionale, migliorando la qualità della vita e contrastando la migrazione sanitaria verso il Nord Italia.

L’assegno consegnato dai crotonesi alla Fondazione Ariel per il progetto di musicoterapia gratuita dedicato ai bambini affetti da patologie neuromotorie (Foto Giornalisti Italia)

Al prof. Portinaro, il tesoriere della Camera Minorile, avv. Pasquale Sarpi, ha consegnando l’assegno simbolico per il progetto Ariel frutto della raccolta dei fondi.
Il Premio Speciale “Natale sotto l’Albero” è stato conferito a Roberta Spinelli «per il valore civile della sua inchiesta sui bambini rapiti e venduti, capace di riportare alla luce storie rimaste sepolte per oltre cinquant’anni e di restituire dignità alle madri che non hanno mai smesso di cercare la verità».

A Roberta Spinelli il Premio Natale sotto l’Albero per l’inchiesta dell’anno sui bambini rapiti e venduti che ha consentito alla Procura di Crotone di aprire un fascicolo dopo oltre 50 anni

Premio Speciale a Maria Luisa Mingrone, nel 2008 prima donna presidente di un Tribunale in Calabria e più giovane presidente del Tribunale di Crotone, «per aver accolto con generosità nelle aule del Tribunale la Scuola di Alta Formazione in Diritto dei Minorenni. Un impegno che illumina il cammino della giustizia».

Premio Speciale a Maria Luisa Mingrone, presidente del Tribunale di Crotone

Originaria di Strongoli, nella sua prestigiosa carriera ha fatto, tra l’altro, giurisprudenza nel 1991 quando la Corte Costituzionale ha accolto una sua eccezione sancendo il principio del risarcimento dovuto ai congiunti delle vittime di incidenti stradali.

Premio Speciale a Teresa Chiodo, presidente del Tribunale dei Minorenni di Catanzaro

Premio Speciale anche al presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Teresa Chiodo, «per l’impegno instancabile negli anni a tutela dei diritti dei minorenni. Testimonianza di dedizione e speranza». Professionista esemplare, dalle competenze indiscutibili e riconosciute e dalla straordinaria capacità d’ascolto, ha sempre dimostrato competenza e professionalità per la realizzazione degli obiettivi a tutela dei minorenni.

Francesco Mazza, Carlo Parisi e Francesca Parise

Al giornalista Carlo Parisi, segretario generale della Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione, Francesco Mazza ha tributato un riconoscimento speciale «per aver dedicato la sua vita a difendere i diritti dei giornalisti e la libertà di stampa.

Roberta Spinelli e Carlo Parisi, i due giornalisti premiati al “Natale sotto l’Albero” di Crotone

Con coraggio e passione, ha dedicato la sua esistenza a difendere chi illumina verità nascoste, combattendo ogni minaccia alla libertà d’informazione. Un premio per il suo instancabile impegno a favore di una stampa libera e indipendente».

Domenico Guarascio

Renato Panvino

Menzione Speciale alla Procura della Repubblica di Crotone, guidata da Domenico Guarascio e consegnata a Rosaria Multari, titolare del procedimento sull’inchiesta sui neonati «come simbolo di gratitudine e stima per la preziosa attività svolta a favore della legalità e della giustizia sociale». Ed ancora una Menzione Speciale è andata alla Questura di Crotone, guidata da Renato Panvino, «per l’impegno straordinario nella sicurezza del territorio e nella protezione dei minori contro le minacce della criminalità». A ritirare il premio, consegnato dall’avv. Giuseppe Gallo, presidente del COA di Crotone, è stato il Primo Dirigente della Questura, Luigi Vessio.

Il primo dirigente Luigi Vessio ritira il premio alla Questura di Crotone

Menzione Speciale all’avv. Giovanna Russo, Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale della Regione Calabria,  «per il suo prezioso e instancabile impegno nella tutela dei diritti delle persone private della libertà, con particolare attenzione ai minori detenuti.

Roberta Spinelli intervista l’avv. Giovanna Russo, Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale della Regione Calabria (Foto Giornalisti Italia)

La sua significativa esperienza nella gestione dei rischi di devianza minorile, nelle politiche di reinserimento sociale e nella governance del sistema penitenziario, oltre all’ideazione di protocolli innovativi e sinergie istituzionali, contribuisce a promuovere – è stato sottolineato nella motivazione – un carcere come luogo di dignità, riscatto e reale opportunità di reinserimento sociale anche per i giovani.

L’avv. Giovanna Russo sottolinea l’importanza di un carcere come luogo di dignità, riscatto e reale opportunità di reinserimento sociale anche per i giovani (Foto Giornalisti Italia)

La sua dedizione concreta nella costruzione di percorsi formativi, sociali e di tutela a favore del futuro dei minori detenuti rappresenta un esempio e un importante contributo per la comunità».
Menzioni Speciali sono state consegnate, inoltre, dall’avv. Pasquale Sarpi al presidente del Lions Club Crotone Marchesato, avv. Nuccio Barbuto, «per il suo impegno instancabile nel volontariato e nella promozione di iniziative solidali a tutela dei minori».

L’avv. Pasquale Sarpi premia l’avv. Nuccio Barbuto presidente del Lions Club Crotone Marchesato

Inoltre l’avv. Francesca Laratta ha consegnato una menzione al presidente della Sezione di Crotone dell’Unione degli Insigniti al Merito della Repubblica, Leonardo Maria Rocca, «per il contributo esemplare nel promuovere i valori di solidarietà e impegno civico a favore dei minori» e al presidente di Fenimprese, Luca Mancuso, «per il suo contributo nel rafforzare il tessuto imprenditoriale e il suo impegno sociale a sostegno delle comunità più vulnerabili».

Non solo spettacolo, ma anche testimonianza, impegno e solidarietà al Teatro Apollo di Crotone

Riconoscimento dell’avv. Francesca Parise anche al presidente della Confial, Fabio Tomaino, «per l’impegno esemplare nel sostenere il riconoscimento dei diritti previdenziali dei minori affetti da patologie gravi e per l’azione costante a favore della loro inclusione scolastica».

La platea del Teatro Apollo e la premiazione di Fabio Tomaino

Un momento di intensità emotiva è stato la testimonianza del maestro di tennis Matteo Coscia del Coscia Tennis Team, ex vittima di bullismo che ha trasformato il dolore in riscatto sportivo. Nel buio iniziale del palco, un bambino ha posato simbolicamente una palla al centro, illuminando le ombre del bullismo, non un episodio isolato, ma una macchia d’ombra che cresce e inghiotte.

Roberta Spinelli con i bambini del Coscia Tennis Team di Crotone

Coscia ha condiviso come il tennis lo abbia ricostruito, restituendogli autostima e voce, con un appello diretto ai ragazzi vittime: «Rialzati, trasforma la ferita in forza». Accanto a lui, i bambini del Coscia Tennis Team – Greta Ambrosio, Antonio Devona, Andrea Sorrentino, Simone Mastratisi, Alessandra Noce, Gianluca Vrenna, insieme agli agonisti Kevin Sarpi, Flavia e Adriano Montesanto – hanno dato un volto concreto all’inclusione e alla prevenzione.

La platea del Teatro Apollo di Crotone che ha animato il Natale sotto l’Albero 2025

La Scuola di Danza Maria Taglioni Dance Project ha elevato la serata a spettacolo divino con otto bellissime coreografie: Federica Scida, fresca di borsa di studio internazionale, in un “Don Chisciotte” adattato da Giusy Grande; le giovanissime “Soldatesse” di Chiara Marino; l’energia urbana di “Not Like Us” di Cristian Lazzara; la spensieratezza di “Pippi Calze Lunghe”; il ritmo di “Ti Muovi” di Pasquale Luca Greco.

A sinistra: la piccola cantante Kristel Marcianò; a destra: Il tenore Amerigo Marino e il pianista OrlandoPio Guerra (Foto Giornalisti Italia)

Ed ancora: l’emozionante “Clown Ballerino” per Maria Teresa Prestinice; culminando in “Chissu è”, un flusso di pura bellezza che ha incantato l’anima. I Pavarotti Friends, nel format “La Musica che unisce il Mondo”, hanno aggiunto magia con il pianista bendato OrlandoPio Guerra, il tenore Amerigo Marino in “O Sole Mio” e Kristel Marcianò con “Alleluia”, avvolgendo il teatro in un’aura di tenerezza.

L’Orchestra Rosmini – Giovanni XXIII di Crotone diretta dal prof. Franco Pignataro

Un tocco di celebrazione del futuro è arrivato con le medagliette della Camera Minorile consegnate ai bambini dell’Orchestra e della Scuola di Danza, un riconoscimento simbolico affidato al segretario del COA di Crotone, avv. Teresa Battigaglie, e agli avvocati Giuseppina Scalzi ed Elisa Fontana, insieme all’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Crotone, Filly Pollinzi.

Carlo Parisi, Nicola Portinaro, Francesca Parise, Nuccio Barbuto e Roberta Spinelli

Patrocinato da Regione Calabria, Provincia, Comune di Crotone e Ordine degli Avvocati, “Natale sotto l’Albero” ha dimostrato che la solidarietà, quando è guidata da competenza, sensibilità e visione, può diventare cultura condivisa. Una serata che ha lasciato un segno, ricordando che il futuro passa dal rispetto dei bambini e dalla capacità degli adulti di scegliere, insieme, da che parte stare.

Il Teatro Apollo di Crotone pieno in ogni ordine di posti per il Natale sotto l’Albero 2025

Nel silenzio delicato dell’anima, “Natale sotto l’Albero” ci invita, infatti, a lasciare andare il peso del dolore, purificandoci attraverso la luce vibrante dell’amorevole gentilezza. Un messaggio vivo di unità, che avvicina i giovani al volontariato, contrasta la crisi morale e culturale, e trasforma la comunità in un faro di speranza. In un’epoca di valori attenuati, questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di coesione sociale, fondendo arte, cultura e cuore generoso per abbattere barriere. Crotone risplende come modello epico di crescita, modernità e innovazione, mettendo al centro il sorriso dei bambini, il segno più concreto di futuro. Perché il Natale non è solo sotto l’albero, ma soprattutto dentro di noi, in quella luce che nasce dalla bellezza del cuore. (giornalistitalia.it)

 

Un commento

  1. Francesco Mazza

    Caro Carlo, ti ringrazio di cuore per tutto ciò che fai ogni giorno per il giornalismo e per noi giornalisti e legali. Il tuo impegno incarna alla perfezione l’essenza del vero giornalismo: dare la notizia, senza filtri né compromessi. L’incontro con Roberta, grazie a te, è stata una bellissima sorpresa, riscoprendo l’autentico giornalismo d’inchiesta, l’essenza e la cosa più importante per noi giornalisti, proprio come nel film “Qualcosa di personale” con Robert Redford e Michelle Pfeiffer, dove la passione per la verità vince ogni ostacolo. Grazie per essere un faro in questo mondo complesso. Un abbraccio.

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