Comune e Istituto degli Studi Filosofici ricordano i martiri della Rivoluzione del 1799

Napoli premia le giornaliste coraggiose

Eleonora de Fonseca Pimentel

Eleonora de Fonseca Pimentel

Repubblica Napoletana

NAPOLI – Una corona di fiori e l’istituzione di un Premio giornalistico europeo per ricordare i martiri della Rivoluzione napoletana del 1799. Alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, e del presidente dell’Istituto degli Studi Filosofici, Gerardo Marotta, in piazza Mercato si è svolta la cerimonia per ricordare il 215° anniversario dell’esecuzione dei primi otto martiri della Rivoluzione partenopea, tra cui Eleonora de Fonseca Pimentel e Gennaro Serra.
“Una cerimonia che – ha sottolineato l’assessore Daniele – ha un valore enorme, sia dal punto di vista culturale che civile, perché ricordiamo un periodo storico cruciale per gli sviluppi di tutta la storia del Mezzogiorno”.
“Ricordiamo – ha aggiunto l’assessore del Comune di Napoli – dei martiri, dei patrioti, una tappa del pensiero la cui attualità è enorme perché i valori dell’Illuminismo, dei diritti, della libertà e della giustizia sono gli unici attorno a cui possiamo pensare di ricostruire una via di possibile salvezza per il mondo contemporaneo che vive momenti molto angoscianti di sonno della ragione”.
Il Premio giornalistico, istituito in collaborazione con l’Istituto di Studi Filosofici, vuole essere “un ponte ideale” tra giornaliste “coraggiose” e la figura di Eleonora Pimentel che diede la sua vita.
Il premio sarà consegnato ogni anno il 20 agosto ed è riservato a tutte le giornaliste che – ha spiegato Daniele – “si siano distinte nella lotta per i diritti umani, per i valori universali della libertà e della giustizia”.
Nel corso della cerimonia l’attrice Lella Esposito e lo scrittore-attore Peppe Lanzetta hanno letto alcuni brani di Benedetto Croce dedicati alla Rivoluzione napoletana. (Ansa).

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