Storico cronista di giudiziaria, da La Voce a La Stampa, stroncato da malore o infarto

Muore a 49 anni il giornalista Emilio Randacio

Emilio Randacio (facebook)

MILANO – Lutto grave quanto improvviso tra i cronisti di giudiziaria: è morto, nella sua abitazione a Milano, Emilio Randacio, storico cronista di giudiziaria, appunto, del quotidiano La Stampa, in forza alla redazione milanese. Avrebbe compiuto 50 anni a marzo.
A trovarlo, nel pomeriggio del 13 febbraio, sono stati i vigili del fuoco avvisati dai colleghi che non avevano sue notizie dalla mattina e ai quali non rispondeva al telefono. Ignote, al momento, le cause della morte. Si pensa ad un malore o ad un infarto.
Originario della Liguria, Randacio da molti anni lavorava a Palazzo di Giustizia a Milano: inizialmente per La Voce di Indro Montanelli, poi per Avvenire e Repubblica, prima di passare – 15 mesi fa – a La Stampa, seguendo i casi più importanti della cronaca giudiziaria italiana. Non a caso, nel 2008, su una delle inchieste giornalistiche più delicate che aveva seguito, quella sui servizi segreti italiani, aveva scritto un libro intitolato “Una vita da spia”. (giornalistitalia.it)

 

 

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