Francesco Durante

CAPRI (Napoli) – Il giornalista Francesco Durante è morto per un malore improvviso a Capri. Aveva 66 anni. Nato ad Anacapri il 25 settembre 1952, giornalista professionista iscritto all’Ordine della Campania dal 3 giugno 1976, aveva vissuto infanzia e adolescenza in Friuli, laureandosi in letteratura italiana all’Università di Padova, per poi far ritorno a Napoli, dove ha lavorato al quotidiano Il Mattino. In pensione dal 2012, attualmente viveva e insegnava all’Università Suor Orsola Benincasa. Dal 2013 era anche direttore artistico al Festival Salerno Letteratura.
Dopo il debutto, nel 1974, al Messaggero Veneto, aveva lavorato al Piccolo di Trieste per approdare, infine, al Mattino di Napoli. Nel quotidiano partenopeo è stato cronista, inviato, caporedattore centrale ed editorialista. È stato redattore capo centrale anche al Corriere del Mezzogiorno e in tre periodici femminili: Grazia, D-la Repubblica delle Donne e Marie Claire.
Apprezzato traduttore dall’inglese, soprattutto delle opere di John Fante, Raymond Carver, William Somerset Maugham e dei primi romanzi di Bret Easton Ellis, ha curato per Mondadori due volumi della collana “I Meridiani”: “Romanzi e racconti” di John Fante (2003) e “Opere” di Domenico Rea (2005). È stato autore del monumentale “Italoamericana. Storia e letteratura degli italiani negli Stati Uniti” (Mondadori 2001-2005; nuova edizione in dieci volumi Tullio Pironti Editore, 2013; edizione americana 2014). Ha scritto anche con Rudolph J. Vecoli “Oh Capitano! La vita favolosa di Celso Cesare Moreno in quattro continenti” (Marsilio 2014) e due libri su Napoli: Scuorno (Mondadori, 2008) e I napoletani (Neri Pozza, 2011).
Ha curato la parte letteraria del Festival di Ravello ed ha diretto il Festival delle Generazioni di Firenze. È stato direttore editoriale della casa editrice Leonardo ed attualmente era consulente per la narrativa italiana dell’editore Neri Pozza.
Profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Francesco Durante è stato espresso dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, «giornalista e scrittore molto apprezzato nella nostra città, uomo di grande cultura e raffinata sensibilità. Con Francesco – ricorda De Magistris – ci siamo più volte confrontati e ne ho sempre apprezzato il forte amore per Napoli».
Anche il presidente dell’associazione culturale “Tempi Moderni”, Marco Russo, piange la scomparsa di Durante ricordando la sinergia tra Tempi Moderni e il Festival Salerno Letteratura. Sinergia che «aveva visto il suo  battesimo nel 2016, quando Francesco raccontò con noi il Pasolini “friulano” in un rapporto di affettuosa  collaborazione consolidatasi negli anni fino al dicembre e gennaio scorsi, quando Tempi Moderni ha ospitato, nell’ambito della mostra dedicata all’artista Maurizio Savini, alcuni appuntamenti del fuorifestival di Salerno Letteratura. Al direttore organizzativo Ines Mainieri e alla grande famiglia del Festival, le più sincere  condoglianze dallo staff di Tempi Moderni».
Francesco Durante lascia la moglie Alessandra Carola e le figlie Costanza e Libera. (giornalistitalia.it)

 

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