Gedi nomina i nuovi direttori, c’è pure Linus. I giornalisti riuniti in assemblea

Molinari a Repubblica, Giannini a La Stampa

Massimo Giannini (a sinistra) e Maurizio Molinari

ROMA – Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Editoriale Gedi ha nominato Maurizio Molinari direttore di Repubblica in sostituzione di Carlo Verdelli. Lo comunica una nota della società diffusa al termine del Consiglio, che si è riunito a seguito del perfezionamento della vendita delle azioni di Cir da parte di Exor. Che si aggiudica, così, il 43,78% del gruppo editoriale Gedi, ceduto da Cir per 102,4 milioni.
Il Consiglio ha nominato John Elkann presidente – spiega la società – e ha conferito a Maurizio Scanavino la carica di amministratore delegato e direttore generale.
I consiglieri Laura Cioli, Rodolfo De Benedetti, Francesco Dini e Monica Mondardini si sono dimessi dalla carica di consiglieri di Gedi.
Il Consiglio ha cooptato quali nuovi consiglieri Turi Munthe, Maurizio Scanavino, Pietro Supino e Enrico Vellano.
Oltre che direttore di Repubblica, Maurizio Molinari è stato, inoltre, nominato direttore editoriale del Gruppo Gedi: in questo nuovo ruolo – sottolinea la società editoriale – Molinari avrà il compito di valorizzare la forza giornalistica, i prodotti editoriali e i contenuti intellettuali del gruppo anche attraverso lo sviluppo di progetti innovativi e multimediali.

Carlo Verdelli

Al direttore uscente di Repubblica, Carlo Verdelli, il cda di Gedi ha espresso “gratitudine per il lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno e piena solidarietà per le intimidazioni che sono state rivolte contro la sua persona”.
Il Consiglio di amministrazione ha approvato anche altre nomine: Massimo Giannini assumerà l’incarico di direttore de La Stampa e di Gedi News Network, il network dei giornali locali del Gruppo Gedi, che dovrà ratificare la nomina; Pasquale di Molfetta (Linus) sarà il direttore editoriale del polo radiofonico del Gruppo, che riunisce tutte le radio di Gedi, e Mattia Feltri assumerà la direzione dell’Huffington Post, continuando a firmare il “Buongiorno” de La Stampa.

Mattia Feltri

«Le decisioni che abbiamo preso oggi – afferma il presidente di Gedi, John Elkann – definiscono le basi di un’organizzazione chiara e coesa, premessa indispensabile per raggiungere i traguardi ambiziosi che ci siamo dati. Ci aspetta un percorso impegnativo e straordinario: con coraggio e con senso di responsabilità, abbiamo scelto di abbracciare l’innovazione e la trasformazione digitale per scrivere insieme il futuro del giornalismo e dell’intrattenimento di qualità».

Pasquale Di Molfetta alias Linus

«I principi che sono all’origine del nostro gruppo – assicura Elkann – non cambieranno: continueremo a difendere la libertà di espressione e a impegnarci per garantire un’informazione responsabile e libera da qualunque condizionamento. I valori di sempre insieme a nuove idee saranno la nostra forza, oltre che il punto di riferimento per tutte le persone che lavorano in Gedi».
Mentre la redazione di Repubblica, appresa la notizia del cambio di direzione (via Verdelli, arriva Molinari), è riunita in assemblea. (giornalistitalia.it)

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