Nel 41° dalla scomparsa del giornalista Siracusa lo ha ricordato nel giardino a lui dedicato

Mario Francese, un esempio vivo che è senso civico

Da sinistra: i comandanti provinciali della Capitaneria di Porto Guardia Costiera (Luigi D’Aniello), della Guardia di Finanza (Luca De Simone) e dei Carabinieri (Giovanni Tamborrino), il questore Gabriella Ioppolo, il consigliere dell’Odg Sicilia, Santo Gallo, il sindaco Francesco Italia, il prefetto Giuseppina Scaduto e il segretario dell’Assostampa Prospero Dente nel giardino che Siracusa ha voluto dedicare a Mario Francese

SIRACUSA – “Un esempio vivo dell’impegno professionale che è senso civico”. Così il prefetto di Siracusa, Giuseppina Scaduto, ha ricordato Mario Francese intervenendo alla cerimonia organizzata da Assostampa Siracusa all’interno del giardino dedicato al giornalista ucciso 41 anni fa.
Il rappresentante di Governo ha voluto condividere con i giornalisti siracusani l’invito a “dare al quadrato” in ogni ambito professionale. “Questo ha fatto Francese – ha concluso  il prefetto Scaduto – e questo deve fare ognuno di noi”.

Mario Francese (Siracusa, 6 febbraio 1925 – Palermo, 26 gennaio 1979)

All’appuntamento, presenti il questore Gabriella Ioppolo, i comandanti provinciali della Capitaneria di Porto Guardia Costiera (Luigi D’Aniello), della Guardia di Finanza (Luca De Simone) e dei Carabinieri (Giovanni Tamborrino), non hanno voluto mancare i volontari del Presidio Libera “Mario Francese” e i ragazzi della Consulta provinciale degli studenti.
“A loro – ha sottolineato il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – consegniamo questo esempio di onestà, integrità e impegno. Questa città guarda al futuro attraverso gli occhi e l’impegno di questi giovani. Ragazzi che mantengono la memoria e ne fanno patrimonio”.
“Facciamo tesoro dalla nostra memoria – ha aggiunto Prospero Dente, segretario provinciale di Assostampa Siracusa – per raccontare la nostra storia e il nostro impegno civile. Lo rinnoviamo ogni anno, nel nome di Mario Francese e di tutti i colleghi minacciati”.
La cerimonia si è conclusa con la consegna di una targa ai figli di Maria Francese, sorella del giornalista e scomparsa lo scorso anno.
“È il primo 26 gennaio senza la signora Maria”, ha concluso Santo Gallo, consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia presieduto da Giulio Francese, ricordando che “a lei si deve la memoria viva di Siracusa per questo suo figlio. È stata pungolo continuo e riferimento per tutti i giornalisti siracusani. Maria Francese ha lottato perché il fratello venisse onorato dalla città di nascita”. (giornalistitalia.it)

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