CROTONE – La giornalista ed ex parlamentare Marilina Intrieri è stata assolta con formula piena, oggi dal Tribunale di Crotone, nel processo per il fallimento del Consorzio Universitario di Crotone di cui è stata presidente dal 2003 al 2010.
Dopo circa dieci anni tra indagini e processo, le accuse a lei rivolte nella qualità di presidente del Consorzio Universitario di Crotone, di aver percepito indebiti compensi e di aver omesso il pagamento delle spettanze di un lavoratore, si sono dunque rivelate infondate e il Tribunale di Crotone ha accolto pienamente le richieste della difesa.
Soddisfatti della sentenza gli avvocati Cataldo Intrieri e Michele Filippelli, i quali sottolineano che «la sentenza odierna rinnova la fiducia riposta nella magistratura e dimostra la piena legittimità dell’operato della nostra assistita».
«Piena soddisfazione per l’assoluzione con formula piena di Marilina Intrieri» viene espressa dal segretario generale della Figec Cisal, Carlo Parisi, che nel congratularsi per la positiva conclusione del procedimento giudiziario «a una delle donne simbolo della lotta contro il malaffare e l’affermazione dei diritti, del pluralismo e della democrazia», richiama ancora una volta l’attenzione sul «dramma che, purtroppo spesso, tante persone perbene sono costrette a vivere per la lungaggine dei processi. Innocenti che, improvvisamente, si trovano ad affrontare inaccettabili odissee giudiziarie che in tanti, troppi casi, finiscono per distruggere carriere, aziende, famiglie e affetti». (giornalistitalia.it)
CHI È MARILINA INTRIERI
Laureata in Giurisprudenza e in Servizi giuridici per l’impresa con corsi post universitari in “management sanitario” e per “dirigenti della sanità” alla Bocconi di Milano, Maria Emilia Intrieri è stata una delle donne più influenti, più ascoltate e più “toste” della politica in Calabria.
Alle spalle ha un curriculum politico da fare impallidire i veterani della vecchia Dc o del vecchio Pci ed è stata sempre considerata una delle donne più affascinanti e interessanti della politica calabrese.
È stata dirigente nazionale della Dc, del Ppi, presidente nazionale dell’Udeur, dirigente dei Ds in direzione nazionale come vice responsabile degli enti locali e del Partito Democratico.
Giornalista pubblicista iscritta all’Ordine della Calabria dal 18 aprile 1998, ha aderito alla Figec Cisal, Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione.
È presidente nazionale di Child’s Friends, associazione che si occupa della tutela dei diritti di cui è titolare la persona del minore, della condizione femminile e delle politiche sociali e direttore responsabile della rivista trimestrale “Diritto di famiglia e pedagogia della persona” Ad Maiora, esperta esterna del gruppo “osservatorio giuridico” del Consiglio Nazionale Utenti dell’Agcom.
Deputata al Parlamento nella XV Legislatura, eletta nel 2006 con la lista dell’Ulivo, è stata membro delle Commissioni parlamentari Giustizia, Bicamerale per l’infanzia, e Politiche dell’Unione Europea.
Prima firmataria di diverse proposte di legge, tra le quali: “La riforma dell’ordinamento minorile e del processo civile minorile”, “Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di cognome e nome dei figli”, “Promozione delle pari opportunità tra donne e uomini nelle elezioni politiche”, Marilina Intrieri è stata soprattutto Prima Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della regione Calabria, dal 2010 al 2016, e prima ancora presidente del Consorzio Universitario di Crotone dal 2003 al 2010.
Da consigliere regionale della Calabria nella V Legislatura, è stata presidente della prima commissione permanente affari istituzionali, presidente di gruppo consiliare per l’intera legislatura, e membro del Collegio dei Revisori dei Conti del Consiglio Regionale.
In tale veste, ha intrattenuto rapporti con le istituzioni dello Stato di New York dell’Argentina, il mondo imprenditoriale e le federazioni calabresi a Buenos Aires, e ha rappresentato la Calabria agli Stati generali del consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa a Salonicco e alla V conferenza Europea delle elette a Dublino.
Prima firmataria di diverse proposte di Legge tra le quali: “Tutela della famiglia, Promozione di servizi socio assistenziali per minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, Tutela della maternità delle donne non occupate”, è stata anche amministratrice di diversi enti pubblici e privati, e consigliere comunale di Crotone dal 1983 al 1996. (giornalistitalia.it)
Pino Nano









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