Per 36 anni alla Gazzetta poi da pensionato alla Voce, si è spento a 81 anni

Mantova piange il giornalista Alberto Gazzoli

Alberto Gazzoli (Gazzetta di Mantova)

MANTOVA – Giornalismo mantovano in lutto: è morto stamane, dopo una lunga malattia, nella sua casa di Barbasso, Alberto Gazzoli, 81 anni, 36 dei quali trascorsi alla Gazzetta di Mantova, di cui è stato caposervizio dello Sport.
Gazzoli, mantovano, classe 1939, aveva cominciato a collaborare con la Gazzetta di Mantova e con il Resto del Carlino, per poi approdare in pianta stabile alla Gazzetta nel 1959.
Diventato giornalista professionista nel 1964, è sempre stato la prima firma dello sport mantovano, vivendo come cronista l’epopea del Mantova calcio, il “piccolo Brasile” degli anni ’60, nella sua scalata dalla quarta serie alla serie A, e il suo declino.
In pensione dal 1995, aveva continuato a collaborare con la Gazzetta di Mantova per poi passare, qualche anno dopo, alla Voce di Mantova di cui diventò editorialista. E proprio la Voce lo ricorda oggi, nella sua versione digitale, sottolineando che “la penna di Gazzoli ha sempre saputo raccontare le vicende di Mantova e dei mantovani con grande acume e proverbiale professionalità”. (giornalistitalia.it)

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