Già direttore della Rai Toscana e a Pescara, era presidente della Fondazione Turati

Malore fatale per il giornalista Nicola Cariglia

Nicola Cariglia

FIRENZE – È morto a Firenze, in seguito a un malore improvviso, Nicola Cariglia, giornalista e politico. A dare la notizia della scomparsa, la Fondazione Filippo Turati di cui Cariglia era presidente.
Nato a Pistoia l’1 marzo 1943, iscritto all’Ordine della Toscana, Elenco Professionisti, dall’8 giugno 1972 Cariglia era entrato nel 1970 in Rai dove, per vari anni, è stato vice direttore della Direzione Esteri. È stato, quindi, direttore della sede di Pescara e della sede Rai della Toscana.
Tra i suoi incarichi politici quello di vicesindaco di Firenze negli anni ’80, nella giunta guidata da Massimo Bogianckino: era stato eletto nel Psdi, partito di cui il fratello Antonio, scomparso nel 2010, fu segretario dal 1988 al 1992. Cariglia è stato anche presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 era presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e direttore di PensaLibero.it. Dal 2009, succedendo al fratello Antonio, era diventato presidente della Fondazione Filippo Turati: «La sua scomparsa ci lascia di fronte a un vuoto incolmabile», si legge nella nota della Fondazione, il cui cda e dipendenti «partecipano con grande commozione al dolore della famiglia e rinnovano l’impegno a portare avanti con grande determinazione l’opera da lui avviata».
I funerali avranno luogo a Firenze venerdì prossimo, 23 settembre, alle 11.30 nella Basilica di San Miniato a Monte.
Cordoglio per la scomparsa di Cariglia è stato espresso dal sindaco di Firenze, Dario Nardella: «Se ne va un amico caro, un politico appassionato, un giornalista di lungo corso col quale negli ultimi anni ho collaborato più volte e che ho avuto modo di conoscere e di apprezzare», il ricordo del primo cittadino.
«Lo conoscevo da sempre, io socialista lui socialdemocratico. Colto, educato, un giornalista vecchia maniera, di quelli che prima di parlare studiano. Abbiamo condiviso la battaglia per potenziare l’aeroporto di Firenze e per tenere viva una cultura riformista nella città dove il PCI imperava. Ci mancherai». È, invece, il pensiero che Riccardo Nencini, presidente della commissione Cultura del Senato, ha voluto dedicare stamane a Nicola Cariglia. (giornalistitalia.it)

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