La giornalista americana, con la leucemia, non può tornare dal compagno per il Covid

Lei bloccata negli Usa, il suo amore in Italia

Deborah Trueman e il suo compagno Marco

ROMA – «Italia, fammi stare col mio amore». È un appello che nasce dal cuore quello che Deborah Trueman, giornalista americana che lavora per diverse testate fra cui la Cbs e la Nbc, lancia in un articolo online sulla Cnn. Non vede da sei mesi il suo compagno, Marco, col quale ha una relazione da vent’anni e ha condiviso gli alti e bassi della vita, a causa dell’emergenza legata al Covid-19, che ha costretto lei a New York e lui in Italia.
Un oceano li separa fino a tempo indefinito per il fatto che i due non sono sposati. Dopo un primo viaggio che Deborah ha visto cancellato in aprile, infatti, a luglio è sopravvenuto il blocco dei voli dagli Stati Uniti: un’eccezione viene fatta per chi è sposato, quindi non per la donna, che si fa in qualche modo portatrice di un’istanza di molte coppie. In migliaia non sposate in tutto il mondo, sono state colpite dall’emergenza Covid e hanno unito le forze per attirare l’attenzione con il gruppo “L’amore non è turismo” e gli hashtag #Loveisnottourism e #Loveisessential.
«Non si tratta certo del turismo – specifica Deborah – non voglio andare in Italia per vedere il Colosseo o andare in Vaticano. Voglio stare con la persona con cui ho condiviso momenti che cambiano la vita. Con Marco abbiamo superato una diagnosi di cancro al seno, la radioterapia e, proprio quando stavamo per iniziare la nostra vita insieme in Italia, è arrivato l’ostacolo più difficile».
Deborah ha ricevuto una diagnosi di leucemia, che – le è stato confermato – è da collegare al suo lavoro come volontaria a Ground Zero dopo gli attacchi dell’11 settembre.
«Negli ultimi dieci anni – aggiunge – ho viaggiato avanti e indietro tra New York e l’Italia, tornando per le visita dal mio ematologo e a ricevere cure del progetto World Health Center Health Program».
«Alcuni paesi dell’Ue – conclude la giornalista – hanno adesso accettato di consentire l’ingresso a partner non sposati, quindi c’è qualche speranza». Da qui l’appello alla «mia cara Italia: per favore, lasciami tornare da te. Farò il test per il Covid. Mi metterò in quarantena». (ansa)

 

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