Le proposte della Cpo dei “Liberi Giornalisti Rai” in vista della scadenza di maggio

Lavoro agile: Unirai chiede il rinnovo dell’accordo

ROMA – La modifica dell’accordo sullo smart working in Rai è stata chiesta da Unirai, dipartimento del sindacato Figec dei “Liberi Giornalisti Rai”, attraverso la propria Commissione Pari Opportunità.
Nella piattaforma di modifica dell’accordo, Unirai chiede: «dieci giorni al mese di lavoro agile, come previsto per gli altri profili professionali aziendali, contro i quattro oggi riconosciuti da un accordo che penalizza i giornalisti; una nuova disciplina che consenta la prestazione da remoto in presenza di criteri oggettivi e non discrezionali come accade adesso; stabilizzazione dello smart working come modalità ordinaria organizzativa e al superamento della fase della sperimentazione; maggiore vigilanza sull’applicazione dell’istituto per genitorialità, lavoratori fragili e caregiver; l’allargamento del perimetro di accesso ai giornalisti esclusi attualmente dall’accordo in scadenza, ovvero i titolari di line, a prescindere, e senza tenere conto della effettiva funzione svolta».
L’apertura in tempi brevi di un tavolo di confronto sul tema viene chiesta da Unirai in vista dell’imminente scadenza, a maggio, dell’accordo in corso. (giornalistitalia.it)

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