“I media devono poter lavorare liberamente e indipendentemente. Soluzione nazionale”

La Ue dice sì agli aiuti di Stato all’agenzia Sta

LUBIANA (Slovenia) – Le norme europee sugli aiuti di Stato consentono agli Stati membri della Ue di aiutare le agenzie di stampa come compensazione per un servizio di interesse economico generale. Lo ha detto all’agenzia di stampa slovena “Sta” la portavoce della Commissione europea per la concorrenza, Arianna Podestà, che ha sottolineato anche come la compensazione possa essere erogata direttamente e senza previa notifica e approvazione da parte della Commissione, nel caso vengano soddisfatte determinate condizioni, come l’entità del finanziamento.

Arianna Podestà

La “Sta” in merito riporta anche la posizione della Commissione giustizia, riferita dal portavoce Christian Wigand, secondo cui i media dovrebbero essere in grado di lavorare liberamente e indipendentemente in tutta l’Unione, poiché questa è l’essenza del pluralismo dei media, e i media del servizio pubblico svolgono un ruolo speciale.
Bruxelles ha, comunque, reso noto che continuerà a monitorare con attenzione il problema del finanziamento alla “Sta”, ma ha aggiunto che la questione dovrebbe essere rivista a livello nazionale.
A novembre il governo di Lubiana aveva annunciato la sospensione dell’erogazione di fondi all’agenzia in attesa di chiarimenti su alcune spese, richiesta che il direttore della “Sta” aveva considerato una ingerenza nell’autonomia editoriale.
L’agenzia slovena è rimasta senza fondi statali da novembre, e a nulla è servito un emendamento apposito inserito nell’ultimo decreto anti-coronavirus, entrato in vigore la settimana scorsa. (ansamed).

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