ROMA – Figec e Unirai esprimono soddisfazione per la rettifica del bando di “Gara europea a procedura aperta, articolata in 7 lotti, per l’affidamento di contratti aventi ad oggetto la fornitura dei servizi di informazione, media office e di prodotti videofotografici da parte di agenzie di stampa e fotografiche” pubblicato dalla Rai.
Sulla Piattaforma Acquisti della Rai la Stazione Appaltante ha, infatti, rettificato i capitolati tecnici dei cinque lotti “con eliminazione del requisito dell’iscrizione alla Fnsi” e prorogato all’8 luglio il termine per la presentazione delle offerte.
La formulazione originaria del bando aveva sollevato le legittime proteste del sindacato dei giornalisti Figec e del dipartimento Unirai che, il 5 giugno scorso, avevano denunciato la «gravissima e illegittima discriminazione della Rai nei confronti degli iscritti al sindacato Figec e di tutti i giornalisti che, liberamente, hanno deciso di non aderire ad alcun sindacato». Nel testo si leggeva, infatti, testualmente che “I contenuti devono essere prodotti da giornalisti professionisti iscritti al FNSI”».
In una lettera all’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, al direttore generale Roberto Sergio e all’Ufficio Legale della Rai, Figec e Unirai avevano, quindi, chiesto l’immediata rettifica del bando ricordando che «il Servizio Pubblico deve preoccuparsi di garantire un’informazione professionale di qualità e non certo l’appartenenza ad un sindacato non più unico».
La Rai ha, quindi, accolto la richiesta di Figec e Unirai che obbliga i fornitori a prevedere la presenza e garantire i contenuti prodotti da “giornalisti professionisti inquadrati secondo l’articolo
1 della Legge 3 febbraio 1963, n. 69”, ovvero iscritti all’Albo Professionale dell’Ordine dei giornalisti.
Il bando, pubblicato sulla Piattaforma Acquisti Rai, ha un valore complessivo dell’appalto di 29milioni 720mila euro. (giornalistitalia.it)
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