Andrea Monti

MILANO – «I buoni giornali si fa più presto a leggerli che a spiegarli. Dunque, a voi il giudizio su questa Gazzetta che si presenta oggi con una veste editoriale profondamente rinnovata nei contenuti, nel lessico e nella grafica. La Rosea ripensa se stessa nell’era dello smartphone e prova a proiettare 123 anni di storia nel futuro. Serve coraggio. Ma soprattutto ci vuole il consenso dei lettori. Perché questa è anche e soprattutto casa vostra…».
Il direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, lancia la nuova versione della Rosea che debutta oggi ricordando nel suo editoriale che «per mettere mano a un edificio storico (e la Gazzetta lo è) sono importanti due cose: una ragione forte e un’idea chiara. Viviamo tempi veloci, di informazione usa e getta. La qualità a ciclo continuo, sul web e in edicola, è diventata una sfida complessa e costosa: per continuare a vincerla il nostro editore, Urbano Cairo, ci ha chiesto di ripensare la forma stessa del quotidiano popolare, la sua funzione, il rapporto col pubblico e con il flusso d’informazione che riceviamo costantemente anche quando ci stiamo muovendo».
«Proprio da lì siamo partiti, da quel mobile first che – ricorda Monti – è diventato il mantra delle nostre vite: un progetto integrato che affida al nuovo sito Gazzetta.it (on line da domani) il compito di fornire un notiziario completo, veloce e aggiornato.
L’edizione su carta, invece, dovrà affascinarvi con la narrazione, l’approfondimento, l’esclusiva, l’opinione. Oltre la cronaca, dentro la notizia, per capire il senso degli eventi. Un giornale moderno, ricco di spunti e sorprese. Grande impatto d’immagine. Format editoriali creativi. Agganci, numeri e curiosità che facilitano il lettore e rendono avvincente ogni pagina. Insomma, il piacere della lettura e il divertimento della conoscenza».

Urbano Cairo

«Lo sport – sottolinea il direttore della Gazzetta – è vicenda di donne e di uomini. L’eccezionalità di un gesto, la gioia di una sfida vinta, la forza di rialzarsi dopo una sconfitta. Passione ed emozione. Tempo che dedichiamo a noi stessi. La nuova Gazzetta esalta anzitutto il fattore umano: le gesta dei protagonisti visti da vicino, raccontati dove non arrivano le telecamere. Una narrazione in cui l’analisi tecnica rimane un elemento irrinunciabile: le grandi firme della Gazzetta hanno la cultura e la profondità di analisi per fornire i giusti elementi di valutazione».
«A proposito di fattore umano: se non vuole condannarsi a diventare uno spettacolo d’élite – vedi SuperChampions – il mondo dello sport deve “tornare a mettere la chiesa al centro del villaggio” (copyright Rudi Garcia). Al centro del nostro villaggio c’è la comunità dei lettori. La voce e le esigenze di chi ci segue con passione. Vi affidiamo la nuova Gazzetta. Leggetela, con benevolenza… Criticatela se è il caso. Ma non rinunciate al rosa che porta nelle vostre vite. È il colore dell’amore». (giornalistitalia.it)

Più continuità con il sito e in futuro contenuti online a pagamento

MILANO – Ripensando il ruolo del quotidiano nell’era dello smartphone è stata progettata la nuova Gazzetta dello Sport, in edicola con una serie di novità per rendere la comunicazione più veloce e incisiva: la prima pagina diventa manifesto, con foto e titoli forti, gli articoli più brevi, con infografiche di facile lettura, e si rinforza la continuità tra giornale e Gazzetta.it, il sito a sua volta rinnovato in modo da essere letto ancor più velocemente da mobile, con prestazioni paragonabili alle app.
«La Gazzetta deve essere il battistrada delle campagne prendendo posizioni nette sui grandi temi dello sport», ha spiegato il presidente di Rcs, Urbano Cairo, presentando le novità con il direttore della Rosea, Andrea Monti. Non cambia il prezzo del giornale, per il futuro non è esclusa un’offerta Premium per alcuni contenuti online a pagamento. (ansa)

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