Due colleghi vengono costretti a dimettersi e l’intera redazione lascia il giornale russo

Kommersant, la solidarietà vera dei giornalisti

Ivan Safronov e Maxim Ivanov

MOSCA (Russia) – La vera solidarietà si manifesta con atti concreti. L’intera redazione politica di Kommersant, prestigioso quotidiano economico russo, si è dimessa in segno di solidarietà con due giornalisti del giornale che hanno dichiarato di essere stati costretti a dimettersi. Lo ha reso noto Vedemosti ricordando che, ad aprile, Kommersant aveva pubblicato la notizia che la leader del Consiglio della Federazione, Valentina Matvienko, sarebbe stata sostituita “nei prossimi mesi”.
Il Cremlino aveva dichiarato di non essere a conoscenza di alcun rimpasto, mentre la camera alta del parlamento russo aveva bollato le notizie come voci. Ivan Safronov e Maxim Ivanov, due dei cinque giornalisti che avevano lavorato alla storia di Matvienko, sono stati quindi costretti a lasciare Kommersant dopo 10 anni di lavoro.
Stando a Safronov e Ivanov, il proprietario di Kommersant, il miliardario filo-Cremlino Alisher Usmanov, li ha licenziati per aver scritto quell’articolo. Meno di un’ora dopo, l’intera redazione politica di Kommersant ha annunciato le dimissioni in solidarietà con Safronov e Ivanov.

 

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