Acconto aumentato a 430,71 euro con possibilità di dilazionarlo in tre rate

Inpgi: contributi minimi entro il 31 luglio

Augusto Moriga, dirigente del Servizio Contributi e Prestazioni dell’Inpgi

ROMA – Scade il prossimo 31 luglio il termine per il versamento dei contributi minimi 2026 dovuti all’Inpgi dai giornalisti che svolgono attività professionale autonoma in forma libero-professionale (ritenuta d’acconto, partita Iva, cessione di diritti d’autore). A ricordarlo è il dirigente del Servizio Contributi e Prestazioni dell’Inpgi, Augusto Moriga, stesso Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani, con una circolare nella quale contenente le indicazioni operative.
L’obbligo riguarda tutti i giornalisti iscritti alla gestione previdenziale dell’Inpgi che nel corso del 2026 abbiano svolto, o abbiano in corso, attività autonoma. Restano, invece, esclusi i giornalisti che operano esclusivamente con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, poiché in quel caso il versamento contributivo è a carico del committente.

La sede Inpgi in via Nizza 35 a Roma

L’Inpgi precisa inoltre che, qualora al 31 luglio non sia stata svolta alcuna attività giornalistica autonoma e non si preveda di esercitarla entro la fine dell’anno, sarà necessario comunicarlo all’Istituto per ottenere l’esonero dal pagamento della quota minima.
I giornalisti che, pur non avendo percepito reddito da lavoro giornalistico autonomo, intendono ottenere la copertura contributiva nell’anno 2026 possono eseguire ugualmente il versamento dei contributi minimi. Coloro i quali non provvederanno a versare il contributo minimo nei termini previsti, in fase di invio di comunicazione reddituale per l’anno 2026 (da effettuarsi in via telematica entro il 30 settembre 2027), in alternativa alla sospensione annuale, potranno scegliere
di versare comunque il contributo minimo e procedere al pagamento dello stesso entro i termini previsti per la contribuzione a saldo, con le relative maggiorazioni.
Confermate anche per il 2026 alcune agevolazioni contributive. È prevista, infatti, una riduzione del 50% del contributo minimo per i giornalisti iscritti all’Ordine da meno di cinque anni, quindi successivamente al 31 luglio 2021. Riduzione del 50% del contributo soggettivo anche per i giornalisti che, alla data del 31 luglio 2026, risultino già pensionati.
Per agevolare gli iscritti, l’Inpgi consente anche il pagamento dilazionato in tre rate anticipate senza oneri aggiuntivi: la prima entro il 31 maggio, la seconda entro il 30 giugno e la terza entro il 31 luglio. (giornalistitalia.it)

Pierantonio Lutrelli

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